Cosa rientra nel codice EER 10.01.13*, perché le ceneri leggere prodotte da idrocarburi emulsionati usati come combustibile sono rifiuti pericolosi e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
ceneri leggere prodotte da idrocarburi emulsionati usati come combustibile
Il codice EER 10.01.13* identifica le ceneri leggere prodotte da idrocarburi emulsionati usati come combustibile. Sono combustibili composti da una miscela di olio pesante o bitume con acqua e tensioattivi, impiegati in alcune centrali per ridurre le emissioni di ossidi di azoto e di particolato.
In pratica vi rientrano le ceneri volanti raccolte dai filtri di impianti alimentati con emulsioni di bitume o di residui petroliferi, i residui di pulizia dei passaggi caldaia e le polveri contenenti coke e metalli. La pericolosità deriva da metalli come vanadio e nichel e da composti organici incombusti. Vanadio e nichel sono presenti negli oli pesanti e si concentrano nelle ceneri, dove si misurano con analisi di laboratorio.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.01. Si distingue dalle ceneri di olio combustibile della voce 10.01.04*, perché riguarda specificamente i combustibili emulsionati, che formano ceneri con caratteristiche proprie.
L’asterisco segnala la pericolosità: le ceneri vanno raccolte in contenitori chiusi, per limitare le polveri, e conferite a impianti autorizzati al recupero dei metalli o allo smaltimento. Per una centrale con combustibili emulsionati o per un’industria con caldaie di processo, un software per RENTRI che registri le ceneri in uscita, con peso e analisi, aiuta a documentare un flusso sempre più raro.
Alcune centrali hanno utilizzato emulsioni di bitume o di residui pesanti come combustibile alternativo. Le ceneri di combustione sono ricche di coke e di metalli e rientrano in questa voce pericolosa.
Le ceneri si raccolgono dai filtri, si stoccano in silos chiusi e si inviano a impianti di recupero o smaltimento autorizzati. Il ricorso a questi combustibili è sempre più raro.
Con un gestionale RENTRI la centrale registra lo svuotamento dei silos di cenere per periodo, con peso e destinatario, e archivia le analisi sui metalli.
Raffinerie e industrie petrolchimiche possono usare emulsioni nelle caldaie di processo, producendo ceneri con composizione specifica.
Le polveri si raccolgono in contenitori chiusi, si caratterizzano e si consegnano a ditte autorizzate, con la documentazione del reparto di provenienza. La composizione delle ceneri dipende dal combustibile: ogni cambio di fornitura impone una nuova analisi.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’industria con caldaia a emulsione di collegare ogni cambio di fornitura alla nuova caratterizzazione, e di tenere le due serie di dati distinte.
Le imprese che puliscono le caldaie alimentate a emulsioni asportano ceneri e depositi di coke, rifiuti pericolosi da gestire con attenzione alle polveri.
La pulizia avviene con aspirazione dedicata e il materiale è raccolto in big bag chiusi, quindi consegnato a impianti autorizzati. Chi cambia combustibile deve rivedere la classificazione delle ceneri prima del primo conferimento.
Un software per RENTRI aiuta l’impresa di pulizia industriale a registrare le ceneri aspirate e i depositi di coke per cantiere, con i big bag consegnati e l’impianto di destinazione.