Codice EER 08.04.10: adesivi e sigillanti non pericolosi

08.04.10 · 2026-09-28 · 17:02:51

Codice EER 08.04.10 adesivi e sigillanti di scarto, diversi da quelli di cui alla voce 08 04 09

Adesivi e sigillanti di scarto non pericolosi, dalle colle vinilliche alla gestione con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 08.04.10, quando gli adesivi e sigillanti di scarto non sono pericolosi e quali attività li producono, da cartotecniche a falegnamerie. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

adesivi e sigillanti di scarto, diversi da quelli di cui alla voce 08 04 09

Inquadramento

Il codice EER 08.04.10 identifica gli adesivi e i sigillanti di scarto diversi da quelli della voce 08.04.09*, cioè privi di solventi organici o di altre sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti. Sono tipicamente colle vinilliche, adesivi acrilici in dispersione acquosa e sigillanti non classificati.

In pratica vi rientrano le colle all’acqua scadute o avanzate, i residui di adesivi per carta e cartone, i sigillanti acrilici, i mastici non classificati, le colle a caldo termoplastiche e i barattoli con residui induriti. Sono materiali che, una volta induriti, perdono ulteriormente la reattività. Le colle all’acqua più comuni sono a base di acetato di polivinile, e si riconoscono perché si puliscono con acqua prima di indurire.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 08.04. È la gemella non pericolosa della 08.04.09* e la scelta tra le due voci dipende dalla scheda di sicurezza e, se serve, da analisi che dimostrino l’assenza di sostanze pericolose sopra soglia.

Il codice non porta asterisco, ma resta importante verificare la scheda di sicurezza di ogni prodotto, perché anche molte colle all’acqua contengono conservanti o biocidi classificati. Per una cartotecnica o un mobilificio, un software per RENTRI che registri le rimanenze di colle e i fondi dei serbatoi, con peso e destinatario, aiuta a documentare un flusso dalla classificazione dimostrata.

Cartotecnica e industria dell'imballaggio

Le cartotecniche e gli stabilimenti di cartone ondulato usano colle all’acqua a base di amido o di acetato di polivinile. Le rimanenze e i fondi dei serbatoi, se non classificati, sono rifiuti non pericolosi.

I residui si raccolgono in vasche dedicate, si possono lasciare essiccare e si conferiscono a impianti autorizzati; il ricircolo delle colle riduce lo scarto.

Con un gestionale RENTRI la cartotecnica registra le uscite di colle scadute e di fondi di serbatoio per linea, e archivia le schede di sicurezza che sostengono la classificazione.

Falegnameria e produttore di mobili con colle vinilliche

I mobilifici che incollano pannelli e profili con colle vinilliche producono rimanenze nei contenitori e residui indurito nelle macchine incollatrici. Quando le colle sono classificate come non pericolose, il rifiuto è non pericoloso.

I residui induriti si staccano e si conferiscono con gli altri scarti, mentre le rimanenze liquide si raccolgono in contenitori chiusi e si fanno ritirare da ditte autorizzate.

La gestione rifiuti con RENTRI consente al mobilificio di collegare le rimanenze di colla alla produzione del periodo, e di tenere separati i residui induriti da quelli liquidi.

Rivendita e distribuzione di adesivi per edilizia e fai da te

Rivenditori e depositi accumulano adesivi scaduti, barattoli ammaccati e rimanenze di campionature, per lo più prodotti all’acqua non classificati.

Le giacenze sono inventariate, quindi destinate a recupero o smaltimento da operatori autorizzati; la separazione dai prodotti a solvente evita errori. Un inventario delle giacenze con le date di scadenza evita l’accumulo di prodotti non più utilizzabili.

Un software per RENTRI aiuta la rivendita di adesivi a registrare le giacenze scartate per scadenza, con la data di eliminazione e il destinatario, e a tenere distinti i prodotti a solvente.

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