08.04.12 · 2026-09-28 · 17:05:25
Cosa rientra nel codice EER 08.04.12, come si distingue dalla voce specchio 08.04.11* e quali attività lo producono. Con note pratiche per la gestione rifiuti con RENTRI.
fanghi di adesivi e sigillanti, diversi da quelli di cui alla voce 08 04 11
Il codice 08.04.12 identifica i fanghi che si formano nella produzione, formulazione, fornitura e uso di adesivi e sigillanti, compresi i prodotti impermeabilizzanti. Si tratta di residui a consistenza pastosa o semisolida: fondi di serbatoi e miscelatori, residui di filtrazione, depositi raccolti nelle vasche di lavaggio degli impianti, materiale sedimentato negli impianti di trattamento delle acque di processo.
La collocazione nel capitolo 08 dipende dal ciclo di vita del prodotto, non dal settore dell'azienda che lo genera. Il sottogruppo 08 04 raccoglie tutto ciò che deriva da adesivi e sigillanti, dalla fabbricazione fino all'applicazione in cantiere, in officina o in linea di montaggio.
La voce 08.04.12 è la voce specchio non pericolosa di 08.04.11*. La distinzione dipende dalla presenza di solventi organici o di altre sostanze pericolose oltre le soglie di classificazione. Un fango di colla vinilica o di adesivo a dispersione acquosa rientra di norma in questa voce. Un fango proveniente da adesivi a base solvente va verificato con attenzione, perché può ricadere nella voce con asterisco. La scelta tra le due voci va documentata con le schede di sicurezza dei prodotti e, quando serve, con analisi di laboratorio.
Sul piano operativo il rifiuto è non pericoloso, ma resta da tracciare. Chi lavora con un software per RENTRI trova utile associare al codice le schede tecniche dei prodotti impiegati, così da avere sotto mano la motivazione della classificazione in caso di controllo.
Chi formula colle, mastici e sigillanti lavora con miscelatori, dissolutori e serbatoi di stoccaggio che vanno svuotati e puliti a ogni cambio di ricetta. Sul fondo restano depositi di polimero, cariche minerali e additivi che non è possibile recuperare nel lotto successivo. A questi si aggiungono i residui delle filtrazioni e i sedimenti delle vasche di lavaggio, che dopo decantazione o pressatura assumono la consistenza di un fango.
Se le linee lavorano prodotti a base acquosa, il fango si classifica come 08.04.12. In presenza di linee a solvente conviene tenere i flussi separati, altrimenti il rifiuto misto tende a ricadere nella voce pericolosa. Un gestionale RENTRI aiuta a mantenere registri distinti per ogni reparto.
Le imprese che applicano membrane liquide, mastici bituminosi a freddo e sigillanti per giunti producono a fine giornata residui di prodotto indurito a metà, raschiature dei secchi, fondi di fusti e materiale rimasto nelle pompe e nelle tramogge. Dopo la pulizia degli attrezzi con acqua, il tutto si raccoglie in contenitori come una massa pastosa che a tutti gli effetti è un fango di sigillante.
La classificazione va fatta sul prodotto realmente impiegato: molti impermeabilizzanti moderni sono a dispersione acquosa e generano 08.04.12, altri contengono solventi e richiedono la voce con asterisco. Gestire più cantieri con un software per RENTRI consente di legare ogni carico al deposito temporaneo di provenienza.
Nella lavorazione del legno gli adesivi sono ovunque: colle viniliche per gli assemblaggi, ureiche per i pannelli, hot melt per la bordatura. Le incollatrici a rulli e le presse vengono pulite a fine turno, e le acque di lavaggio finiscono in vasche di decantazione da cui si estrae periodicamente un fango di colla. Anche i fondi di secchi e i residui rimossi dalle vaschette di alimentazione confluiscono nello stesso flusso.
Con colle viniliche e ureiche a base acquosa il codice corretto è 08.04.12. Il fango va tenuto separato da segatura e polveri di legno, che hanno un proprio codice. La gestione rifiuti con RENTRI richiede di registrare il rifiuto con il codice giusto fin dal deposito temporaneo.