Cosa rientra nel codice EER 08.04.12, quando i fanghi di adesivi e sigillanti non sono pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
fanghi di adesivi e sigillanti, diversi da quelli di cui alla voce 08 04 11
Il codice EER 08.04.12 identifica i fanghi di adesivi e sigillanti diversi da quelli della voce 08.04.11*, cioè privi di solventi organici e di altre sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti. Sono materiali pastosi del fondo di serbatoi e circuiti, tipici dei processi che usano adesivi in dispersione acquosa.
In pratica vi rientrano le morchie dei circuiti di colle vinilliche e acriliche, i fondi dei contenitori, i fanghi dei depuratori che trattano lavaggi di adesivi all’acqua e i residui induriti di sigillanti non classificati. Se la scheda di sicurezza e le analisi escludono pericoli, il rifiuto non è pericoloso. La colla vinillica e quella acrilica si puliscono con acqua finché sono fresche, ma una volta secche formano una pellicola difficile da sciogliere.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 08.04. È la gemella non pericolosa della 08.04.11* e la scelta tra le due voci dipende dalla scheda di sicurezza dei prodotti usati e dalle analisi, perché basta un additivo classificato per cambiare la voce.
Il codice non porta asterisco, ma la classificazione va dimostrata con la documentazione tecnica e, quando serve, con analisi di laboratorio. Per un produttore di adesivi all’acqua, una cartotecnica o un mobilificio, un gestionale RENTRI che registri i fanghi disidratati in uscita, con peso e analisi, aiuta a sostenere nel tempo la classificazione non pericolosa.
I produttori di colle vinilliche e acriliche puliscono periodicamente serbatoi e miscelatori, ottenendo fanghi senza solventi classificati. Se i componenti non sono pericolosi, il fango rientra nella voce non pericolosa.
I fanghi sono disidratati o essiccati e conferiti a impianti di smaltimento o di recupero autorizzati; talvolta le rimanenze possono essere riutilizzate in lotti successivi.
Con un software per RENTRI il produttore di colle registra le uscite dei fanghi di pulizia di serbatoi e miscelatori, con peso e destinatario, e conserva la documentazione tecnica dei prodotti.
Le macchine ondulatrici usano grandi quantità di colla all’amido, e i serbatoi di preparazione accumulano residui che vanno puliti. Il fango risultante è non pericoloso se i componenti non sono classificati.
Il fango si raccoglie e si disidrata, poi si consegna a impianti autorizzati; alcuni stabilimenti lo recuperano internamente come materia di riempimento. La frequenza di svuotamento dei serbatoi va programmata per evitare accumuli e perdite di efficienza.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla cartotecnica di collegare i residui delle macchine ondulatrici ai volumi di cartone prodotti, e di sapere quanto fango recupera internamente.
Anche le falegnamerie industriali che incollano con colle vinilliche accumulano morchie nei serbatoi delle incollatrici, di natura non pericolosa.
I residui si raccolgono in contenitori chiusi e si fanno ritirare da ditte autorizzate, evitando di mescolarli con eventuali colle a solvente. Le analisi periodiche confermano la classificazione e dimostrano che le caratteristiche del fango non sono cambiate nel tempo. Un contratto di ritiro programmato semplifica la gestione.
Un gestionale RENTRI aiuta il mobilificio industriale a registrare le morchie delle incollatrici asportate, con la data, il peso e il ritiro programmato dalla ditta autorizzata.