EER 19.13.08: acque da risanamento falda e RENTRI

19.13.08 · 2026-09-29 · 04:17:15

Codice EER 19.13.08

rifiuti liquidi acquosi da risanamento delle acque di falda e gestione rifiuti con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 19.13.08, perché è la voce non pericolosa specchio della 19.13.07* e quali attività lo producono. Con indicazioni pratiche sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti liquidi acquosi e rifiuti concentrati acquosi prodotti dalle operazioni di risanamento delle acque di falda, diversi da quelli di cui alla voce 19 13 07

Inquadramento

Il codice 19.13.08 raccoglie le acque e i concentrati acquosi che escono dagli impianti di trattamento della falda durante un risanamento. Il caso tipico è il pump and treat: si emunge acqua contaminata da pozzi, la si tratta in un impianto fisso o mobile e si gestiscono le frazioni residue. Le acque che non rispettano i limiti per lo scarico, i concentrati delle membrane, gli spurghi delle colonne di strippaggio e le acque di controlavaggio dei filtri finiscono in questa voce.

Il codice sta nel capitolo 19 perché non descrive il contaminante originario ma il prodotto di un'operazione di trattamento. Il sottogruppo 19 13 riunisce i rifiuti di bonifica dei terreni e di risanamento delle acque di falda, tenendoli distinti da quelli dei depuratori ordinari.

La voce 19.13.08 è la specchio non pericolosa della 19.13.07*. Le due voci descrivono lo stesso materiale e si distinguono solo per il contenuto di sostanze pericolose. Chi produce il rifiuto deve quindi caratterizzarlo: serve un'analisi che verifichi che solventi clorurati, idrocarburi, metalli o altri inquinanti presenti non facciano scattare le caratteristiche di pericolo. Senza questo passaggio l'attribuzione del codice non pericoloso non regge.

Sul piano operativo il rifiuto è liquido, spesso prodotto in continuo per mesi o anni, con carichi ripetitivi verso lo stesso impianto di destino. Un gestionale RENTRI aiuta a tenere allineati registro e formulari su una sequenza lunga di movimentazioni simili.

Impresa di bonifica siti contaminati

L'impresa specializzata in bonifiche installa e conduce gli impianti di emungimento e trattamento della falda per conto del proprietario del sito o dell'ente. Le acque emunte passano attraverso filtri a sabbia, carboni attivi, strippaggio o membrane. Da questi stadi escono concentrati e acque di controlavaggio che non possono essere scaricate e vengono raccolte in serbatoi di stoccaggio.

Quando le analisi escludono le caratteristiche di pericolo, il rifiuto prende il codice 19.13.08. L'impresa gestisce spesso più cantieri in parallelo, ciascuno con la propria sequenza di carichi settimanali. Un software per RENTRI consente di associare ogni movimentazione al cantiere corretto e di ricostruire i quantitativi per la relazione periodica.

Gestore di stazioni di servizio e depositi carburanti

Le perdite da serbatoi interrati o da linee di distribuzione portano idrocarburi in falda sotto il punto vendita. Il gestore avvia un risanamento con pozzi di emungimento e un impianto compatto, di solito un separatore seguito da carboni attivi. Il separatore restituisce una fase acquosa che a volte rispetta i limiti allo scarico e a volte no, a seconda dell'andamento del pennacchio.

La parte che deve andare a smaltimento, insieme alle acque di spurgo dell'impianto, viene classificata dopo analisi. Se il contenuto di idrocarburi e additivi resta sotto le soglie di pericolo, si applica il 19.13.08. La produzione si protrae per anni e la gestione rifiuti con RENTRI evita di perdere il filo tra una consegna e la successiva.

Stabilimento industriale in procedimento di bonifica

Molte aziende manifatturiere, in particolare ex galvaniche, meccaniche di precisione e siti che hanno usato solventi per lo sgrassaggio, si trovano a gestire una contaminazione storica della falda sotto lo stabilimento ancora in attività. La barriera idraulica emunge acqua in continuo, il trattamento avviene in un'area dedicata e i residui acquosi vengono stoccati separatamente dai reflui di processo.

La distinzione conta: le acque del risanamento non sono reflui di produzione e prendono un codice del capitolo 19, non del capitolo relativo alla lavorazione. Dopo la caratterizzazione, la frazione senza caratteristiche di pericolo va in 19.13.08. Lo stabilimento gestisce già altri codici e un gestionale RENTRI tiene insieme le diverse linee di rifiuto in un unico registro.

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