Codice EER 19.13.03*: fanghi da bonifica e RENTRI

19.13.03* · 2026-09-29 · 04:10:51

Codice EER 19.13.03* fanghi prodotti dalle operazioni di bonifica di terreni, contenenti sostanze pericolose

Fanghi della bonifica di terreni con sostanze pericolose, dal lavaggio dei suoli

Cosa rientra nel codice EER 19.13.03*, perché i fanghi prodotti dalle operazioni di bonifica di terreni, contenenti sostanze pericolose, sono pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

fanghi prodotti dalle operazioni di bonifica di terreni, contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice EER 19.13.03* identifica i fanghi prodotti dalle operazioni di bonifica di terreni, contenenti sostanze pericolose. Nel lavaggio dei suoli contaminati, l’acqua con eventuali additivi stacca gli inquinanti dalle particelle di terra; le particelle fini (limo e argilla) portano con sé la maggior parte dei contaminanti e si separano come fango.

In pratica vi rientrano i fanghi della frazione fine dei terreni lavati, ricchi di metalli pesanti, idrocarburi e altri contaminanti, i fanghi di sedimentazione delle acque di lavaggio e i fanghi dei sistemi di trattamento delle acque di processo. Sono fanghi scuri e pesanti, che si disidratano con filtropresse. La frazione fine è la più difficile da pulire, perché trattiene i contaminanti sulla superficie delle particelle.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 19.13. Ha come voce gemella non pericolosa la 19.13.04. Si distingue dai fanghi di risanamento delle acque di falda delle voci 19.13.05* e 19.13.06.

L’asterisco indica un rifiuto pericoloso: i fanghi vanno disidratati, caratterizzati e consegnati a impianti autorizzati, con documenti di trasporto che riportino il codice e la provenienza dal cantiere. Le analisi sui contaminanti guidano la scelta tra stabilizzazione, incenerimento o discarica per pericolosi. Per i cantieri di bonifica, un gestionale RENTRI consente di abbinare i fanghi pericolosi al terreno lavato, alle analisi e al destinatario, con un fascicolo documentale sempre allineato.

Impianto di lavaggio di terreni contaminati

Gli impianti di soil washing concentrano i contaminanti nella frazione fine, che esce come fango. Il processo lava la terra con acqua e additivi e separa per dimensione le frazioni sabbiose, pulite, da quelle fini, contaminate.

I fanghi si disidratano e si inviano a stabilizzazione, a incenerimento o a discarica per rifiuti pericolosi. La frazione sabbiosa può tornare al cantiere se rispetta i limiti.

Un gestionale RENTRI che segua i lotti di terreno lavato e i fanghi corrispondenti aiuta l’impianto a tenere traccia del bilancio di massa.

Impresa di bonifica di siti industriali

Le bonifiche di grandi aree producono fanghi di trattamento in volumi significativi. Il volume dei fanghi dipende dalla granulometria dei terreni, e un suolo molto fine produce molto più fango.

I fanghi si analizzano a lotti e si destinano a impianti autorizzati. Il programma dei ritiri segue l’avanzamento del cantiere. La pianificazione tiene conto della capacità del deposito di cantiere, per evitare soste del lavoro in attesa dei ritiri.

La gestione rifiuti con RENTRI offre all’impresa un quadro unico dei ritiri di tutti i cantieri e un archivio dei documenti per le verifiche.

Impianto di stabilizzazione e discarica per pericolosi

Gli impianti di stabilizzazione trattano i fanghi con leganti per ridurre la solubilità dei contaminanti, prima del conferimento. Dopo la stabilizzazione il fango viene sottoposto a prove di cessione, che stabiliscono se rispetta i criteri per il conferimento.

La discarica per rifiuti pericolosi riceve il materiale in celle dotate di impermeabilizzazione e di sistemi di raccolta del percolato.

Registrare su RENTRI l’invio in discarica aiuta a chiudere il ciclo documentale del cantiere. In questo modo il ciclo documentale del cantiere resta completo dall’uscita del fango fino alla destinazione finale.

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