16.06.04 · 2026-09-29 · 00:24:07
Il codice EER 16.06.04 identifica le pile alcaline esauste, rifiuto non pericoloso distinto dalle batterie al mercurio del 16.06.03*. Cosa rientra nel codice, chi lo produce e come registrarlo nella gestione rifiuti con RENTRI.
batterie alcaline (tranne 16 06 03)
Il codice 16.06.04 raccoglie le batterie alcaline esauste, cioè le comuni pile a secco a base di zinco e biossido di manganese con elettrolita alcalino: stilo, ministilo, torcia, mezzatorcia e i formati a bottone di chimica alcalina. Sono le pile che alimentano telecomandi, giocattoli, orologi da parete, torce, mouse e tastiere senza filo, bilance e piccoli strumenti di misura.
La collocazione nel capitolo 16, rifiuti non specificati altrimenti nell'elenco, dipende dal fatto che le pile non derivano da un singolo processo produttivo. Nascono ovunque, in casa come in ufficio o in officina, e per questo l'elenco le raggruppa nel sottogruppo 16 06, batterie ed accumulatori, distinguendole in base alla chimica e non all'origine.
La parentesi "tranne 16 06 03" è il punto da leggere con attenzione. Il 16.06.03* riguarda le batterie contenenti mercurio, pericolose e con asterisco. Le pile alcaline attuali, prodotte senza mercurio aggiunto, rientrano invece nel 16.06.04, che è un codice non pericoloso. Se in un lotto compaiono pile vecchie o di provenienza incerta con mercurio, il codice corretto cambia.
Non essendo pericoloso, il rifiuto non richiede l'attribuzione di caratteristiche HP, ma resta un rifiuto da avviare a recupero attraverso i canali dedicati a pile e accumulatori. Nei registri e nel gestionale RENTRI il codice va scritto senza asterisco, e conviene tenerlo separato dagli accumulatori al piombo (16.06.01*) e al nichel cadmio (16.06.02*), che seguono una gestione diversa.
Un ufficio consuma pile alcaline in modo continuo e poco visibile. Mouse e tastiere senza filo, calcolatrici da scrivania, telecomandi di proiettori e climatizzatori, orologi da parete, timbri datari elettronici e piccoli registratori funzionano quasi tutti con stilo e ministilo. Ogni sostituzione produce qualche decina di grammi di rifiuto che, sommate su un anno e su più postazioni, diventano un contenitore da svuotare.
Il codice corretto per queste pile esauste è il 16.06.04, purché si tratti di alcaline senza mercurio. Il contenitore va tenuto distinto dalle batterie ricaricabili dei portatili e dei cordless, che hanno codici propri. Chi gestisce la tracciabilità con un software per RENTRI trova utile associare il codice alla postazione di raccolta, così le movimentazioni verso il trasportatore risultano già compilate.
Gli installatori di impianti elettrici, termici e di sicurezza usano strumenti portatili alimentati a pile alcaline: multimetri, cercafase, rilevatori di gas e di fumo, termometri a infrarossi, torce da cantiere, telecomandi di cancelli e centrali antifurto. A questi si aggiungono le pile sostituite presso il cliente nei sensori wireless, nei termostati ambiente e nei rilevatori di fumo domestici, che il tecnico spesso riporta in sede insieme al materiale smontato.
Il risultato è un flusso di pile scariche di formati misti, dalla torcia alla bottone, che si accumula nei furgoni e nel magazzino. Tutte le alcaline vanno sotto il 16.06.04, mentre eventuali pile al litio degli stessi apparecchi seguono un codice diverso. Una gestione rifiuti con RENTRI ordinata prevede un punto di conferimento in sede, con il codice già impostato nel gestionale e i quantitativi registrati a ogni carico.
Un albergo di medie dimensioni sostituisce pile alcaline ogni giorno. Ogni camera ha un telecomando per la televisione e spesso uno per il climatizzatore, una cassaforte elettronica a pile, una sveglia e a volte una bilancia in bagno. Nelle aree comuni si aggiungono orologi, dispenser automatici, sensori e torce di emergenza. La manutenzione interna cambia le pile a lotti, e le pile esauste finiscono in un contenitore dedicato nel locale tecnico.
Il rifiuto è classificato con il codice 16.06.04, non pericoloso, e viene avviato a recupero attraverso il raccoglitore convenzionato. La struttura che tiene il registro di carico e scarico tramite un gestionale RENTRI inserisce il codice senza asterisco e registra il peso a ogni conferimento. La separazione dalle batterie al piombo dei gruppi di continuità e dalle batterie dei carrelli è indispensabile, perché quelle hanno codici pericolosi.