EER 14.06.05*: fanghi con altri solventi e RENTRI

14.06.05* · 2026-09-28 · 23:09:51

Codice EER 14.06.05*

fanghi o rifiuti solidi contenenti altri solventi, cosa comprende e come gestirlo con RENTRI

Il codice EER 14.06.05* identifica fanghi e residui solidi contenenti solventi organici non alogenati. Cosa rientra nel codice, quali attività lo producono e come impostare la gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

fanghi o rifiuti solidi, contenenti altri solventi

Inquadramento

Il codice EER 14.06.05* raccoglie fanghi e residui solidi che contengono solventi organici diversi da quelli alogenati. Il capitolo 14 riguarda solventi organici, refrigeranti e propellenti di scarto, con l'esclusione dei flussi già coperti dai capitoli 07 e 08, cioè i rifiuti dei processi chimici organici e della produzione di vernici, adesivi, inchiostri. Il sottogruppo 14.06 copre i rifiuti di solventi organici, refrigeranti e propellenti di schiuma e aerosol.

La distinzione interna al sottogruppo passa dalla natura del solvente. Il 14.06.04* riguarda fanghi e solidi con solventi alogenati, il 14.06.05* tutti gli altri: acetone, alcoli, esteri, chetoni, idrocarburi alifatici e aromatici, miscele di diluenti. Non si tratta del solvente liquido esausto, che ha codici propri nello stesso sottogruppo, ma della frazione pesante: morchie di fondo distillazione, residui pastosi raccolti nelle vasche di lavaggio, filtri e depositi con contenuto rilevante di solvente.

L'asterisco segnala un codice pericoloso assoluto. Il produttore non deve verificare le concentrazioni per decidere se il rifiuto è pericoloso, ma deve comunque conoscerne la composizione per attribuire le classi di pericolo HP e per compilare correttamente registro e formulario. Con il passaggio al RENTRI questi documenti viaggiano in formato digitale, e un gestionale RENTRI che colleghi il codice alla scheda di caratterizzazione riduce gli errori più comuni: descrizione incompleta, stato fisico sbagliato, HP mancanti.

Carrozzeria e verniciatura industriale

In carrozzeria il diluente serve a pulire pistole, tazze e linee di alimentazione della vernice. Molte officine recuperano il solvente sporco con un distillatore da banco: il liquido pulito torna in ciclo, sul fondo della caldaia resta una morchia densa di resine, pigmenti e diluente residuo.

Quella morchia è il rifiuto tipico del 14.06.05*, perché i diluenti nitro e i solventi per poliuretanici sono miscele non alogenate di chetoni, esteri e aromatici. Stesso codice per i residui pastosi raccolti dai lavapistole a ricircolo. Chi tiene il registro su un software per RENTRI trova utile associare al codice la scheda di sicurezza del diluente in uso, così le classi HP restano coerenti tra un carico e l'altro.

Stamperia offset e flessografica

Nella stampa il solvente lava rulli, caucciù, cliché e vaschette inchiostro. Acetato di etile, alcol isopropilico e miscele di idrocarburi sono i più diffusi. Le macchine con lavaggio automatico e i distillatori di recupero producono un fondo pastoso in cui il solvente trattiene inchiostro, adesivi di laminazione e polvere di carta.

Questi residui vanno tenuti distinti dagli scarti di inchiostro veri e propri, che appartengono al capitolo 08. Il fondo di distillazione e il fango dei lavaggi, dove il solvente è la componente che determina la pericolosità, rientrano nel 14.06.05*. Nella gestione rifiuti con RENTRI conviene descrivere il rifiuto in modo puntuale, indicando il processo di origine e lo stato fisico fangoso o solido, per evitare contestazioni all'accettazione in impianto.

Laboratorio di analisi e ricerca

I laboratori chimici producono piccoli quantitativi ma con composizione variabile. Il caso tipico è la cromatografia su colonna: gel di silice e allumina esausti restano imbevuti di eluenti come esano, acetato di etile, metanolo o acetone. Si aggiungono residui solidi di evaporazione, setti filtranti e sali umidi di solvente provenienti da sintesi ed estrazioni.

Quando il solvente presente non è clorurato, il codice corretto per queste frazioni solide o pastose è il 14.06.05*, separato dal 14.06.04* riservato ai residui con alogenati. La separazione a monte, per singolo contenitore, è la parte che richiede più disciplina. Un gestionale RENTRI con anagrafica dei rifiuti già impostata per tipo di solvente aiuta i tecnici a registrare il carico senza dover ricostruire ogni volta la classificazione.

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