Cosa rientra nel codice EER 06.13.05*, perché la fuliggine è un rifiuto pericoloso e quali attività la producono, dai camini alle caldaie. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
fuliggine
Il codice EER 06.13.05* identifica la fuliggine, cioè il residuo carbonioso e polveroso che si deposita nei camini, nelle canne fumarie e nelle caldaie come prodotto della combustione incompleta di legna, carbone, olio combustibile e altri combustibili.
In pratica vi rientrano la fuliggine raccolta dai camini domestici e industriali, quella rimossa dalle caldaie, dai forni e dagli scambiatori e i residui di pulizia degli impianti di combustione. La pericolosità deriva dagli idrocarburi policiclici aromatici e dai metalli contenuti. La fuliggine accumulata nelle canne fumarie può prendere fuoco e causare incendi, per questo la pulizia periodica è anche una misura di sicurezza.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 06.13, dedicato ai rifiuti di processi chimici inorganici non specificati altrimenti, nel capitolo 06 dei processi chimici inorganici. Va distinta dalle ceneri di combustione, classificate nel capitolo 10, e dal nerofumo della voce 06.13.03. La fuliggine di legna e quella di olio combustibile non hanno composizione identica: anche per questo l’attribuzione del codice dovrebbe sempre poggiare sulle informazioni del produttore del rifiuto.
L’asterisco segnala la pericolosità: la fuliggine va raccolta in contenitori chiusi, per limitare le polveri, e conferita a impianti autorizzati. Per uno spazzacamino, una centrale termica o un forno a biomassa, un software per RENTRI che registri i ritiri di fuliggine, con peso e destinatario, aiuta a collegarli agli interventi di pulizia programmati.
Chi pulisce camini e canne fumarie asporta ogni anno quantità variabili di fuliggine da abitazioni, condomini e attività commerciali. Il residuo è un rifiuto pericoloso, anche in piccole quantità per singolo intervento.
La fuliggine viene raccolta con aspiratori e sacchi dedicati, trasportata in contenitori chiusi e conferita a impianti autorizzati; la raccolta in proprio e l’accumulo vanno regolati con attenzione.
Con un gestionale RENTRI lo spazzacamino registra i sacchi di fuliggine raccolti per intervento e per cliente, con peso e data, e conserva i documenti dell’impianto di destinazione.
Le caldaie industriali e le centrali termiche alimentate a olio, legna o carbone accumulano fuliggine che viene rimossa durante le fermate di manutenzione programmata.
Il materiale viene aspirato o raccolto in sacchi chiusi e consegnato a ditte autorizzate; la frequenza degli interventi dipende dal combustibile e dal regime di esercizio. Una manutenzione programmata riduce l’accumulo di fuliggine e migliora anche l’efficienza e la sicurezza dell’impianto.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla centrale termica di collegare la fuliggine delle caldaie a olio, a legna o a carbone ai fermi impianto, e di avere lo storico delle pulizie.
Forni da panificazione, pizzerie a legna, impianti a biomassa e teleriscaldamento producono fuliggine che si accumula negli scambiatori e nei condotti dei fumi e va periodicamente allontanata.
Le operazioni di pulizia si coordinano con i fermi impianto e i rifiuti sono consegnati a operatori autorizzati, con registrazione delle quantità. In molte attività il rifiuto è prodotto da una ditta esterna: è utile chiarire per iscritto chi ne risulta produttore e chi deve gestirlo.
Un software per RENTRI aiuta la pizzeria a legna o l’impianto a biomassa a tenere ordinati i ritiri periodici, coordinati con i fermi, con il peso e il destinatario autorizzato.