Cosa rientra nel codice EER 06.13.01*, perché fitosanitari, agenti conservativi del legno e biocidi inorganici sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
prodotti fitosanitari, agenti conservativi del legno ed altri biocidi inorganici
Il codice EER 06.13.01* identifica i prodotti fitosanitari, gli agenti conservativi del legno e gli altri biocidi inorganici che diventano rifiuto. Sono sostanze progettate per uccidere o controllare organismi, e per questo restano pericolose anche in piccole quantità.
In pratica vi rientrano i fitofarmaci inorganici scaduti o revocati, le giacenze non più utilizzabili, i preservanti del legno a base di sali metallici, le soluzioni di impregnazione esauste e i prodotti biocidi inorganici non conformi. Le confezioni vuote hanno invece una collocazione diversa. Molti fitosanitari inorganici contengono rame, zolfo o arsenico, e per questo non si disperdono nell’ambiente anche quando sono scaduti da anni.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 06.13, dedicato ai rifiuti di processi chimici inorganici non specificati altrimenti, nel capitolo 06 dei processi chimici inorganici. Va distinta dai fitosanitari organici, classificati nel capitolo 02 e in quello 07.
L’asterisco segnala la pericolosità: il rifiuto va tenuto nei contenitori originali o in contenitori idonei, etichettato, separato da altri materiali e conferito a ditte autorizzate. Per un’azienda agricola, un impianto di impregnazione del legno o un rivenditore agrario, un gestionale RENTRI che registri le giacenze consegnate, con quantità e destinatario, aiuta a documentare prodotti ritirati dal mercato.
Un’azienda agricola che accumula prodotti fitosanitari revocati, scaduti o non più utilizzabili si trova a dover smaltire giacenze che non possono essere usate né gettate. Quelli di natura inorganica rientrano in questa voce.
Le giacenze vanno conservate in locale chiuso, nei contenitori originali, e consegnate a ditte autorizzate al ritiro, spesso con un servizio dedicato per la raccolta presso le aziende agricole.
Con un software per RENTRI l’azienda agricola registra i fitosanitari scaduti o revocati consegnati, con data e quantità, e conserva le schede di sicurezza collegate a ogni ritiro.
Chi tratta il legno con preservanti a base di sali metallici per proteggerlo da funghi e insetti produce soluzioni esauste, fondi di vasca e residui di impregnazione pericolosi.
Le soluzioni vengono raccolte in serbatoi dedicati e avviate a impianti di trattamento autorizzati; le aree di lavorazione sono impermeabilizzate per evitare sversamenti nel suolo.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto di impregnazione del legno di collegare le soluzioni con sali metallici esauste ai bagni sostituiti, e di tenere i documenti dei ritiri.
I rivenditori di prodotti per l’agricoltura possono accumulare giacenze di fitosanitari ritirati dal mercato, scaduti o danneggiati. Per la quota inorganica si applica questa voce.
I prodotti vengono isolati e inventariati, quindi ritirati da ditte specializzate che li avviano a trattamento o termodistruzione. Un inventario aggiornato delle giacenze e la verifica delle scadenze evitano l’accumulo di prodotti non più utilizzabili.
Un gestionale RENTRI aiuta il rivenditore agrario o il consorzio a registrare le giacenze ritirate dal mercato, isolate e inventariate, con il destinatario che le prende in carico.