Codice EER 02.07.05 fanghi depurazione bevande e RENTRI

02.07.05 · 2026-09-28 · 12:40:19

Codice EER 02.07.05 fanghi da trattamento in loco degli effluenti

Fanghi di depurazione dell'industria delle bevande, dall'impianto al RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 02.07.05, perché i fanghi del trattamento in loco degli effluenti dell’industria delle bevande non sono classificati come pericolosi e quali attività li producono, dalle cantine ai birrifici. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

fanghi da trattamento in loco degli effluenti

Inquadramento

Il codice EER 02.07.05 identifica i fanghi che si producono quando uno stabilimento di bevande depura in loco le proprie acque reflue. Sono fanghi biologici e di chiarificazione, la frazione solida separata dai reflui ricchi di sostanza organica prima dello scarico.

In pratica vi rientrano i fanghi biologici del depuratore, i fanghi di chiarificazione, sedimentazione e flottazione, il fango disidratato e i fanghi centrifugati o da filtropressa dei reflui dell’industria delle bevande. È materiale organico della depurazione interna. I reflui delle cantine e dei birrifici sono ricchi di zuccheri e di alcoli, e per questo il carico organico aumenta durante la vendemmia e nei cicli di produzione.

Va tenuta distinta dai rifiuti di lavaggio e macinazione (02.07.01), dalla distillazione (02.07.02) e dagli scarti di prodotto non idoneo (02.07.04): qui l’origine è la depurazione degli effluenti.

Il codice non è pericoloso e non porta asterisco, perché il refluo è di natura organica; la classificazione non esime dalla caratterizzazione quando serve, per decidere l’avvio a recupero agronomico o a smaltimento. Per una cantina, un birrificio o uno stabilimento di bevande, un gestionale RENTRI che registri i fanghi di depurazione in uscita, con peso e destinatario, aiuta a collegarli ai picchi stagionali di lavorazione.

Cantina con impianto di depurazione

Una cantina che depura in loco le acque reflue della vinificazione produce fanghi biologici e di chiarificazione, soprattutto nei periodi di maggiore attività.

Le quantità dipendono dal carico organico dei reflui e dai volumi lavorati. Il fango va disidratato e stoccato in modo idoneo prima del conferimento, tenendolo distinto dalle vinacce e dai residui di lavaggio.

Con un software per RENTRI la cantina registra le uscite di fango disidratato per periodo, con peso e destinatario, e annota la quota avviata a recupero agronomico dopo le analisi.

Birrificio con trattamento reflui

Un birrificio genera reflui ad alto carico organico, depurati prima dello scarico. Dal trattamento restano fanghi biologici e di chiarificazione, un flusso ricorrente legato all’intensità della produzione.

La caratterizzazione orienta l’avvio a recupero agronomico o a smaltimento. Il fango si disidrata e si accumula in un’area coperta, prima del ritiro programmato, per evitare percolati e odori.

La gestione rifiuti con RENTRI consente al birrificio di collegare il fango al numero di cotte prodotte, e di conservare le analisi che orientano la scelta tra recupero e smaltimento.

Stabilimento di bevande analcoliche con depuratore

Uno stabilimento di bevande analcoliche che tratta in loco i reflui produce fanghi di depurazione biologici e di chiarificazione. La linea di trattamento genera la frazione solida da gestire come rifiuto.

Il fango va disidratato e stoccato idoneamente, con conferimento regolare agli impianti autorizzati. La separazione dai residui di prima lavorazione è parte della gestione.

Un gestionale RENTRI aiuta lo stabilimento di bevande analcoliche a registrare i ritiri regolari dei fanghi, con la data, il peso e l’impianto di destinazione.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti