Cosa rientra nel codice EER 19.09.06, cosa sono le soluzioni e i fanghi di rigenerazione delle resine a scambio ionico degli impianti di potabilizzazione e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
soluzioni e fanghi di rigenerazione delle resine a scambio ionico
Il codice EER 19.09.06 identifica le soluzioni e i fanghi di rigenerazione delle resine a scambio ionico. Le resine degli addolcitori si rigenerano con una soluzione concentrata di sale, quelle dei demineralizzatori con acidi e basi. Il liquido di rigenerazione che ne risulta contiene gli ioni trattenuti e l’eccesso di rigenerante.
In pratica vi rientrano le salamoie di rigenerazione degli addolcitori, ricche di cloruro di sodio, calcio e magnesio, gli eluati acidi e basici dei demineralizzatori e i fanghi che si formano dalla loro neutralizzazione. Se non contengono sostanze pericolose, sono rifiuti non pericolosi. I volumi sono ingenti rispetto ai rifiuti solidi, e per questo il costo di trasporto pesa molto.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 19.09. Si distingue dalle soluzioni di rigenerazione degli scambiatori di ioni delle acque reflue industriali della voce 19.08.07*, di norma pericolose.
Il codice non porta asterisco, ma lo scarico delle salamoie è regolato da limiti sui cloruri. Per un gestore di impianti di addolcimento, un software per RENTRI che registri le salamoie ritirate per sito e per volume aiuta a verificare i limiti di scarico e a pianificare le autobotti.
Gli addolcitori industriali rigenerano le resine ogni giorno e producono salamoie in quantità. Lo scarico diretto è soggetto ai limiti di salinità. Le rigenerazioni avvengono nelle ore di minor consumo.
Le salamoie si raccolgono e si inviano a depurazione o a impianti autorizzati, in autobotte. Le cisterne di raccolta hanno bacini di contenimento e misuratori di livello.
Con un gestionale RENTRI il gestore registra le uscite di salamoia per impianto e per mese, e le confronta con il consumo di sale.
I demineralizzatori producono eluati acidi e basici che si neutralizzano in sito e producono fanghi. Gli eluati acidi e basici vengono mescolati e neutralizzati in una vasca dedicata.
I liquidi neutralizzati si scaricano nei limiti di legge o si inviano a impianti autorizzati. Il pH si controlla in continuo prima dello scarico o del trasferimento.
Per un’industria con demineralizzatore, la gestione rifiuti con RENTRI tiene unite le uscite di liquidi neutralizzati e di fanghi, con le relative analisi.
Gli impianti esterni ricevono le soluzioni e le trattano, dosandole per non alterare i processi biologici. L’impianto verifica la compatibilità del carico con la propria linea e con il bilancio salino. Il depuratore valuta la capacità residua in termini di cloruri, perché le salamoie portano un carico di sale che si somma a quello degli altri reflui.
Il depuratore dosa le salamoie nel flusso dei reflui per non superare i limiti di cloruri allo scarico e per non disturbare i batteri.
Un software per RENTRI aiuta l’impianto a registrare ogni autobotte e a conservare le analisi.