Cosa rientra nel codice EER 19.09.03, cosa sono i fanghi prodotti dai processi di decarbonatazione e quali attività li producono, dagli acquedotti all’industria. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
fanghi prodotti dai processi di decarbonatazione
Il codice EER 19.09.03 identifica i fanghi prodotti dai processi di decarbonatazione. L’acqua dura contiene molto calcio e magnesio; per addolcirla, si aggiunge calce e si fa precipitare il carbonato di calcio, cioè il calcare, che sedimenta come un fango bianco. È un processo usato negli acquedotti e nell’industria.
In pratica vi rientrano i fanghi di calcare dei decarbonatatori e degli addolcitori a calce, composti in prevalenza da carbonato di calcio quasi puro. Dopo disidratazione, si usano come correttivo dei suoli acidi, come materia prima per il cemento, per la calce e per la siderurgia, oppure si portano in discarica. Il fango di calcare è un carbonato di calcio quasi puro, spesso bianco, che si disidrata con facilità e si tratta senza grandi difficoltà.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 19.09. Si distingue dai fanghi di chiarificazione della voce 19.09.02. Sono tra i fanghi di potabilizzazione di migliore qualità, grazie alla composizione povera di inquinanti.
Il codice non porta asterisco, ma l’impiego come correttivo agricolo richiede analisi e il rispetto delle norme sui fertilizzanti. Per un gestore di acquedotti, un gestionale RENTRI che registri le uscite di fango per impianto e per destinazione aiuta a seguire una quota di recupero che può essere molto alta.
Gli impianti che trattano acque ricche di calcare producono fanghi in grandi quantità, bianchi e facilmente disidratabili.
I fanghi si disidratano e si inviano a recupero in agricoltura, nell’industria del cemento e della calce o a discarica. Il calcare estratto dall’acqua rimane in forma di fango bianco.
Con un software per RENTRI il gestore registra le uscite di fango di decarbonatazione per centrale e per periodo, e collega le quote ai quantitativi di calcare trattati.
I fanghi di calcare servono come correttivo dell’acidità dei suoli, se rispettano i requisiti di legge. L’impiego agricolo richiede un’analisi su metalli e su altri parametri, perché il fango di potabilizzazione deve rispettare limiti precisi.
Il materiale si accetta con documentazione di qualità e si distribuisce con registrazione.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al produttore di correttivi di collegare ogni lotto di fango al gestore di origine e alle analisi di qualità.
Il carbonato di calcio dei fanghi sostituisce in parte il calcare di cava nella produzione di clinker e di calce. Il fango di calcare, ricco di carbonato di calcio, sostituisce in parte il calcare di cava, con un risparmio di materia prima.
Il cementificio accetta il materiale se rispetta le specifiche chimiche e fisiche, e lo dosa nella farina cruda.
Un software per RENTRI aiuta il cementificio a documentare il fango accettato e a mostrare la quota di materia prima secondaria utilizzata.