Cosa rientra nel codice EER 19.02.09*, perché i rifiuti combustibili solidi contenenti sostanze pericolose sono pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti combustibili solidi, contenenti sostanze pericolose
Il codice EER 19.02.09* identifica i rifiuti combustibili solidi contenenti sostanze pericolose. Sono rifiuti solidi o pastosi trattati per avere un buon potere calorifico, destinati a essere bruciati in impianti autorizzati: miscele di materiali organici impregnati, imballaggi contaminati, stracci, filtri, plastiche sporche e residui di processo.
In pratica vi rientrano i combustibili solidi preparati da rifiuti industriali pericolosi, come materiali assorbenti contaminati da solventi, plastiche con residui chimici, fanghi essiccati con idrocarburi e miscele di imballaggi sporchi. La presenza di sostanze pericolose ne determina la classificazione. Nei combustibili solidi la omogeneità è importante, perché il forno richiede un’alimentazione costante.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 19.02. È la voce solida accanto alla 19.02.08* per i liquidi, e ha come voce non pericolosa la 19.02.10. Si distingue dal combustibile solido secondario da rifiuti non pericolosi, che ha altri codici.
L’asterisco segnala la pericolosità: il materiale va stoccato in aree coperte, con controlli antincendio, e consegnato a impianti autorizzati, come cementifici e inceneritori. Per un impianto di preparazione di combustibili solidi, un gestionale RENTRI che affianchi ogni lotto alle analisi su cloro, metalli e potere calorifico aiuta a rispettare le specifiche.
Gli impianti triturano e miscelano rifiuti solidi pericolosi per produrre un combustibile omogeneo, con parametri di qualità. La triturazione riduce la pezzatura per rendere il materiale dosabile. Il prodotto finale si analizza per lotto.
Il materiale si invia a cementifici o a inceneritori, in container o con mezzi dedicati, con documentazione completa. I contenitori sono coperti per evitare dispersioni e incendi.
Con un software per RENTRI l’impianto registra le uscite di combustibile solido per lotto e per cliente.
Gli impianti di destinazione sostituiscono parte dei combustibili fossili con questi materiali, nel rispetto dei limiti alle emissioni. I cementifici dosano questi combustibili insieme al carbone o al petcoke. Gli impianti verificano l’idoneità di ciascun lotto, perché ogni forno ha limiti diversi.
Ogni lotto si accetta dopo analisi e controllo documentale. Le analisi sul cloro sono tra le più importanti, perché influenzano la corrosione.
La gestione rifiuti con RENTRI offre all’impianto di destinazione un registro dei lotti accettati.
Le aziende che producono stracci contaminati, filtri e imballaggi sporchi li consegnano a impianti di trattamento. Stracci, filtri e imballaggi contaminati si accumulano in tutte le industrie. Il produttore tiene un registro interno dei rifiuti solidi pericolosi, per tipologia e per data di produzione, e lo aggiorna a ogni ritiro.
I rifiuti si tengono separati per tipologia, con i propri codici, fino al ritiro. Il deposito è coperto e dotato di presidi antincendio.
Un gestionale RENTRI aiuta l’azienda a registrare i ritiri per tipologia e per periodo.