Cosa rientra nel codice EER 16.02.14, quando le apparecchiature fuori uso non contengono componenti pericolosi e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
apparecchiature fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci da 16 02 09 a 16 02 13
Il codice EER 16.02.14 identifica le apparecchiature fuori uso diverse da quelle delle voci da 16.02.09 a 16.02.13, cioè senza PCB, senza CFC e senza amianto e senza componenti pericolosi in quantità rilevanti. Sono RAEE di piccole e medie dimensioni, spesso di natura semplice: piccoli elettrodomestici, utensili, apparecchi di illuminazione a LED.
In pratica vi rientrano i piccoli elettrodomestici senza batterie né componenti classificati, gli utensili elettrici, le tastiere e i mouse, i cavi e i caricabatterie, gli apparecchi di illuminazione a LED, i telefoni fissi e altri dispositivi elettronici in cui i componenti pericolosi sono assenti o già rimossi. Anche i RAEE non pericolosi seguono il sistema di raccolta dedicato. La voce raccoglie quegli apparecchi che, aperti, non rivelano batterie, condensatori né altri componenti classificati, e per questo sono i più semplici da gestire.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 16.02. È la voce residuale non pericolosa per le apparecchiature, accanto alla 16.02.13*, che è pericolosa. La classificazione si basa sulla verifica dei componenti e sulle informazioni del produttore.
Il codice non porta asterisco, ma i RAEE vanno comunque conferiti attraverso i canali previsti, perché contengono materiali preziosi e non vanno mai nei rifiuti indifferenziati. Per un ufficio, un negozio di ferramenta o un centro di raccolta, un software per RENTRI che registri i piccoli apparecchi consegnati, con numero di pezzi e destinatario, aiuta a documentare il ritiro all’atto dell’acquisto.
Le attività che rinnovano attrezzature d’ufficio e piccoli dispositivi accumulano apparecchi non più funzionanti. Se non contengono componenti pericolosi, rientrano in questa voce.
Gli apparecchi si raccolgono in un contenitore e si consegnano a un centro di raccolta o a un trasportatore autorizzato; il fornitore può ritirare l’usato.
Con un gestionale RENTRI l’ufficio registra i piccoli apparecchi dismessi per periodo, con il peso o il numero di pezzi e il centro di raccolta che li prende in carico.
I negozi che vendono utensili e piccoli elettrodomestici ritirano gli apparecchi usati dei clienti. Il ritiro è gratuito, in base alle regole del sistema RAEE.
Gli apparecchi ritirati si conservano in un contenitore dedicato e si consegnano al consorzio o a un operatore autorizzato, con il documento di trasporto.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al negozio di bricolage di collegare i ritiri dell’usato alle vendite, e di tenere insieme i documenti del consorzio e del trasportatore.
I centri di raccolta e gli impianti ricevono piccoli apparecchi da molti produttori e li avviano al trattamento, dove si recuperano metalli, plastiche e componenti.
Ogni partita si accetta dopo controllo documentale e visivo; l’apparecchio con componenti pericolosi si separa e si tratta con il codice appropriato.
Un software per RENTRI aiuta il centro di raccolta a registrare gli apparecchi ricevuti da più produttori, e a distinguere nei registri quelli che al controllo risultano con componenti pericolosi.