Cosa rientra nel codice EER 16.02.11*, perché le apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi, HCFC e HFC, come frigoriferi e condizionatori, sono rifiuti pericolosi e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
apparecchiature fuori uso, contenenti clorofluorocarburi, HCFC, HFC
Il codice EER 16.02.11* identifica le apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi, HCFC e HFC. Sono frigoriferi, congelatori, condizionatori, pompe di calore, celle frigorifere e distributori refrigerati che contengono nel circuito un gas refrigerante alogenato e, nelle schiume isolanti, gas espandenti: sostanze dannose per lo strato di ozono o per il clima.
In pratica vi rientrano i frigoriferi e i congelatori domestici e professionali dismessi, i condizionatori split e i climatizzatori industriali, i banchi frigo di supermercati e negozi, le macchine del ghiaccio e i distributori refrigerati. Nel sistema dei RAEE, questi apparecchi rientrano nel raggruppamento freddo e clima. I gas refrigeranti più vecchi danneggiano lo strato di ozono, e quelli più nuovi hanno un forte effetto serra: in entrambi i casi vanno recuperati e non rilasciati.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 16.02. Si distingue dai gas refrigeranti recuperati, che hanno la voce 14.06.01*, e dagli apparecchi domestici dismessi dai cittadini, che hanno codici nel capitolo 20. Il trattamento richiede impianti specifici.
L’asterisco segnala la pericolosità: gli apparecchi vanno consegnati integri, senza manomettere il circuito, a centri di raccolta o a trattamento autorizzati, che recuperano i gas. Per un frigorista o per un negozio alimentare, un software per RENTRI che registri ogni apparecchio consegnato, con tipo, matricola e destinatario, aiuta a collegare il ritiro al recupero del gas.
I banchi frigo, le celle e i frigoriferi professionali dismessi o sostituiti sono rifiuti che richiedono un ritiro dedicato. Il circuito frigorifero va lasciato intatto, per non disperdere il gas.
L’apparecchio si consegna al fornitore che ritira l’usato o a un trasportatore autorizzato; il documento di trasporto riporta il codice e il tipo di apparecchio.
Con un gestionale RENTRI il supermercato registra ogni banco frigo o cella dismessa con data e destinatario, e conserva il documento del fornitore che ritira l’usato.
Chi sostituisce un impianto di condizionamento ritira l’apparecchio vecchio. Il gas refrigerante va recuperato prima di smontare le unità, e le unità si consegnano a trattamento.
L’installatore recupera il gas con l’apposita stazione, smonta le unità e le consegna al centro di raccolta o a un impianto di trattamento RAEE.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’installatore di collegare ogni condizionatore smontato al cliente e all’intervento di sostituzione, e di tenere insieme il registro del gas recuperato.
Gli impianti di trattamento dei RAEE del freddo aspirano il gas del circuito e quello delle schiume in sistemi chiusi, poi triturano l’apparecchio e ne separano i materiali.
I gas si condensano e si inviano a distruzione; i metalli, le plastiche e le schiume si destinano a riciclo o a recupero.
Un software per RENTRI aiuta l’impianto di trattamento dei RAEE del freddo a registrare ogni carico con il produttore, e a seguire i gas condensati inviati a distruzione.