Cosa rientra nel codice EER 06.03.15*, perché gli ossidi metallici contenenti metalli pesanti sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono, dalla produzione di pigmenti e catalizzatori alla chimica inorganica. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
ossidi metallici contenenti metalli pesanti
Il codice EER 06.03.15* identifica gli ossidi metallici contenenti metalli pesanti che si producono come scarto nei processi chimici inorganici. Sono polveri, residui o prodotti fuori specifica a base di ossidi di metalli come piombo, cromo, cadmio o altri metalli pesanti, da gestire come rifiuto.
In pratica vi rientrano gli ossidi metallici fuori specifica della produzione di pigmenti, i residui di ossidi dalla preparazione di catalizzatori, le polveri di ossidi di metalli pesanti e gli scarti dei processi che impiegano questi composti. È materiale pulverulento, pericoloso per il contenuto di metalli pesanti. Gli ossidi metallici sono polveri fini e stabili, ma il loro contenuto di piombo, cromo o cadmio ne fa rifiuti da non disperdere.
Va tenuta distinta dai sali con metalli pesanti (06.03.13*) e dagli ossidi metallici non pericolosi (06.03.16): qui si tratta di ossidi contenenti metalli pesanti.
L’asterisco segnala la pericolosità: la presenza di metalli pesanti e la natura pulverulenta impongono di raccogliere questi ossidi in contenitori chiusi, di contenere le polveri e di conferirli a impianti autorizzati al recupero dei metalli o al trattamento. Per uno stabilimento di pigmenti, un produttore di catalizzatori o una ceramica, un gestionale RENTRI che registri gli ossidi in uscita, con peso e destinatario, aiuta a collegarli ai lotti di produzione.
Uno stabilimento che produce pigmenti inorganici a base di ossidi di metalli pesanti genera polveri, residui e prodotti fuori specifica che contengono questi ossidi. Questi scarti di processo rientrano in questo codice.
Gli ossidi vengono raccolti in contenitori chiusi per contenere le polveri e conferiti a impianti autorizzati al recupero dei metalli; la caratterizzazione guida la destinazione.
Con un software per RENTRI lo stabilimento di pigmenti registra le uscite di ossidi fuori specifica per lotto, con peso e destinatario, e conserva le schede di sicurezza dei prodotti.
Un impianto che produce catalizzatori a base di ossidi metallici genera residui di ossidi fuori specifica e scarti di preparazione contenenti metalli pesanti.
I residui vengono raccolti in contenitori dedicati e avviati a impianti autorizzati al recupero dei metalli o al trattamento; il contenimento delle polveri è parte della gestione.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al produttore di catalizzatori di collegare i residui di preparazione alla linea di origine, e di seguire la quota recuperata come metallo.
Un’industria ceramica o di vetri speciali usa ossidi di metalli pesanti come coloranti e additivi. Gli scarti di preparazione, le polveri raccolte dalle aspirazioni e i prodotti fuori specifica contenenti questi ossidi rientrano in questo codice.
I materiali vengono raccolti in contenitori chiusi e conferiti a impianti autorizzati; il contenimento delle polveri e la caratterizzazione sono parte della gestione.
Un gestionale RENTRI aiuta l’industria ceramica o dei vetri speciali a registrare i residui di ossidi coloranti, separati dagli altri scarti e consegnati con la data e il peso a un impianto autorizzato.