Cosa rientra nel codice EER 20.03.07, cosa sono i rifiuti ingombranti e quali attività li producono, da famiglie a traslocatori. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti ingombranti
Il codice EER 20.03.07 identifica i rifiuti ingombranti, cioè i rifiuti urbani di grandi dimensioni che non entrano nei contenitori ordinari: mobili, divani, poltrone, materassi, reti, sedie, tavoli, armadi, tappeti, biciclette e altri oggetti domestici voluminosi, anche se costituiti da più materiali.
In pratica vi rientrano i mobili in legno e in truciolare, i materassi, i divani imbottiti, le porte, le persiane e gli oggetti misti non riconducibili a una sola frazione. Si portano al centro di raccolta o si fanno ritirare a domicilio con servizi dedicati. I RAEE, anche se ingombranti, hanno codici propri. Il materasso e il divano sono tra gli ingombranti più difficili da avviare a riciclo, per la presenza di materiali misti.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 20.03. Si distingue dal legno della voce 20.01.38, dalla plastica della 20.01.39, dai metalli della 20.01.40 e dai RAEE delle voci 20.01.35* e 20.01.36. Dopo selezione, le parti si avviano a riciclo; il resto a recupero energetico.
Il codice non porta asterisco. Per i gestori del servizio di ritiro, un gestionale RENTRI che registri i carichi di ingombranti per centro e per impianto di selezione aiuta a seguire le rese del recupero.
I servizi di ritiro a domicilio e i centri di raccolta ricevono ogni giorno mobili, materassi e grandi oggetti dai cittadini. Il ritiro a domicilio si prenota in anticipo, e il centro di raccolta organizza il flusso dei cittadini.
Gli ingombranti si raccolgono in cassoni e si inviano a impianti di selezione, che separano legno, metalli, imbottiture e plastica. Gli ingombranti non si compattano subito, per non danneggiare le parti recuperabili.
Con un software per RENTRI il gestore registra i ritiri a domicilio e le consegne ai centri, e li confronta con le tonnellate inviate agli impianti.
Chi sposta e sostituisce arredi produce ingombranti in quantità, e a volte in modo professionale. Gli sgomberi producono carichi di arredi misti e di oggetti di ogni genere. I carichi sono misti.
I materiali si separano ove possibile e si consegnano a operatori autorizzati, con documentazione. I materiali di valore, come i mobili d’antiquariato, si separano prima dello smaltimento.
La gestione rifiuti con RENTRI permette all’impresa di sgomberi di registrare i ritiri con cliente, indirizzo e destinazione.
Gli impianti triturano e selezionano gli ingombranti, recuperando legno, metalli e plastiche, e inviando il resto a termovalorizzazione. I materassi si smontano per separare molle, imbottiture e tessuti.
Ogni carico si accetta dopo ispezione, con controllo sulla presenza di rifiuti pericolosi. L’ispezione serve a verificare che tra gli ingombranti non ci siano rifiuti pericolosi, come batterie o bombole.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto a mostrare, per ogni carico, la quota recuperata e quella avviata a smaltimento.