Cosa rientra nel codice EER 20.03.03, cosa sono i residui della pulizia stradale e quali attività li producono, dalle spazzatrici ai servizi comunali. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
residui della pulizia stradale
Il codice EER 20.03.03 identifica i residui della pulizia stradale, cioè i materiali raccolti dai servizi di spazzamento di strade, piazze, marciapiedi e aree pubbliche. Sono sabbia, polvere, ghiaietto, foglie, cartacce, mozziconi, vetri rotti, residui di pneumatici e piccoli rifiuti abbandonati.
In pratica vi rientrano il contenuto dei sacchi degli spazzini e delle spazzatrici meccaniche, i fanghi di lavaggio delle strade, i residui delle caditoie raccolti separatamente e il materiale di pulizia dopo eventi e manifestazioni. La frazione fine è ricca di metalli pesanti e di idrocarburi del traffico. La quantità di residui dipende dalla stagione: in autunno prevalgono le foglie, in inverno la sabbia e il sale per le strade.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 20.03. Si distingue dai rifiuti della pulizia delle fognature della voce 20.03.06. Il materiale può essere avviato a impianti di lavaggio e di recupero, che ne separano inerti e frazioni organiche.
Il codice non porta asterisco. Per i gestori del servizio di spazzamento, un gestionale RENTRI che registri i residui stradali per mezzo e per impianto aiuta a leggere nel tempo i costi del servizio.
Le spazzatrici meccaniche raccolgono ogni giorno quantità rilevanti di sabbia e di foglie, soprattutto dopo inverni con sale e ghiaietto. Le spazzatrici scaricano nelle aree di trasferenza, dove il materiale si accumula in cumuli o in cassoni.
Il materiale si scarica in aree dedicate e si invia a impianti di recupero o a discarica. La composizione dei residui dello spazzamento cambia molto, e per questo la loro destinazione dipende dalle analisi.
Con un software per RENTRI il gestore registra i residui per tratta e per impianto di destinazione, e confronta le quantità delle diverse stagioni.
Le imprese che gestiscono il servizio per conto dei comuni organizzano i turni e i mezzi di raccolta. I turni e le zone da pulire si programmano in base alla densità del traffico e alla stagione.
I residui si trasportano a impianti autorizzati, con documentazione di accompagnamento. I mezzi scaricano nelle aree autorizzate, e il materiale non si lascia a terra.
La gestione rifiuti con RENTRI offre all’impresa un registro dei trasporti per mezzo e per destinazione, utile per rispondere ai controlli del comune.
Gli impianti specializzati lavano il materiale, ne separano sabbie e ghiaie recuperabili e smaltiscono la frazione fine contaminata. Gli impianti di lavaggio separano la sabbia e la ghiaia dalle parti fini, che concentrano idrocarburi e metalli pesanti. Il materiale pulito diventa un aggregato per opere stradali.
Ogni carico si accetta dopo verifica documentale e, quando serve, analitica. La frazione fine contaminata si smaltisce, e l’acqua di lavaggio si depura prima dello scarico.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto a mostrare la quota di residui recuperata e quella smaltita.