EER 19.11.07*: depurazione fumi e gestione con RENTRI

19.11.07* · 2026-09-29 · 03:49:52

Codice EER 19.11.07* rifiuti prodotti dalla depurazione di fumi

Rifiuti della depurazione dei fumi degli impianti di rigenerazione degli oli

Cosa rientra nel codice EER 19.11.07*, perché i rifiuti prodotti dalla depurazione di fumi degli impianti di rigenerazione degli oli sono pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti prodotti dalla depurazione di fumi

Inquadramento

Il codice EER 19.11.07* identifica i rifiuti prodotti dalla depurazione di fumi. Gli impianti di rigenerazione degli oli usati emettono gas di combustione e di processo che contengono composti organici, acidi, polveri e metalli. I sistemi di abbattimento, come scrubber, filtri e carboni attivi, catturano questi inquinanti, e i materiali impiegati diventano rifiuti.

In pratica vi rientrano le polveri dei filtri, le soluzioni di lavaggio dei fumi, i carboni attivi esauriti e i fanghi di neutralizzazione degli scrubber di questi impianti. Contengono idrocarburi, metalli pesanti, cloruri e composti acidi, e sono classificati come pericolosi. Il carbone attivo esausto trattiene composti organici volatili e va sostituito con una cadenza che dipende dai carichi di esercizio.

Nell’elenco europeo la voce chiude la parte specifica del sottocapitolo 19.11. Si distingue dai rifiuti della depurazione dei fumi degli inceneritori delle voci 19.01.05* e seguenti. L’origine è l’impianto di rigenerazione degli oli.

L’asterisco segnala la pericolosità: i materiali vanno raccolti in contenitori chiusi e consegnati a impianti autorizzati. La caratterizzazione di ciascun materiale ne indirizza il destino: incenerimento per i rifiuti organici, stabilizzazione per quelli ricchi di sali e di metalli. Per i residui della depurazione dei fumi di un impianto di rigenerazione, registrare su RENTRI ogni sostituzione di filtri e carboni crea uno storico utile anche per la manutenzione.

Impianto di rigenerazione di oli usati

I sistemi di trattamento dei fumi dell’impianto producono residui che si raccolgono e si inviano a smaltimento. Dopo l’uso, i materiali dei sistemi di abbattimento sono saturi di inquinanti e vanno sostituiti a intervalli programmati.

I residui si stoccano in contenitori chiusi, si analizzano e si inviano a incenerimento o a discarica per pericolosi. I cambi di carboni e di filtri si programmano nei fermi impianto, per limitare l’esposizione degli operatori.

Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto a legare ogni sostituzione dei filtri o dei carboni a una registrazione di uscita, con quantità e destinatario.

Impianto di trattamento di rifiuti pericolosi

Gli impianti autorizzati ricevono i residui e li avviano a stabilizzazione, a incenerimento o a smaltimento. Le soluzioni di lavaggio dei fumi, acide o alcaline, si neutralizzano e si trattano per separare i solidi, mentre i carboni esauriti vanno spesso a incenerimento.

I residui di filtrazione, ricchi di metalli, richiedono una stabilizzazione prima di una discarica per rifiuti pericolosi.

Un software per RENTRI aiuta l’impianto a gestire flussi tanto diversi senza perdere il filo del codice e della destinazione di ciascuno.

Discarica per rifiuti pericolosi

Le discariche autorizzate ricevono i residui stabilizzati in celle dedicate. Le polveri e i fanghi stabilizzati sono i residui che più spesso arrivano in discarica, dopo prove di cessione che ne confermano l’ammissibilità.

Le celle sono impermeabilizzate e controllate, con raccolta del percolato e monitoraggio delle acque sotterranee.

Con la gestione rifiuti con RENTRI il produttore conserva per ogni conferimento il collegamento con l’analisi e con il documento di trasporto, così da ritrovare subito i dati in caso di richiesta.

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