Codice EER 19.03.07: rifiuti solidificati e RENTRI

19.03.07 · 2026-09-29 · 02:46:56

Codice EER 19.03.07 rifiuti solidificati diversi da quelli di cui alla voce 19 03 06

Rifiuti solidificati non pericolosi, masse solide da avviare a discarica

Cosa rientra nel codice EER 19.03.07, quali rifiuti solidificati sono non pericolosi e quali attività li producono, dagli impianti di trattamento alle discariche. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti solidificati diversi da quelli di cui alla voce 19 03 06

Inquadramento

Il codice EER 19.03.07 identifica i rifiuti solidificati diversi da quelli della voce 19.03.06*. La solidificazione trasforma un rifiuto liquido o pastoso in una massa solida, mescolandolo con leganti. Il prodotto è non pericoloso quando il rifiuto di partenza lo era già oppure quando il trattamento ha eliminato la pericolosità.

In pratica vi rientrano i fanghi e i liquidi non pericolosi solidificati per ridurne l’umidità e renderli idonei alla discarica, e i rifiuti pericolosi che, dopo il trattamento, rispettano i criteri per essere classificati come non pericolosi. Si presentano come masse compatte e palabili. La solidificazione non pericolosa è spesso una questione di consistenza più che di chimica: serve a rendere il rifiuto palabile.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 19.03 ed è la gemella non pericolosa della 19.03.06*. La classificazione richiede test di cessione e analisi del prodotto finale. Si distingue dai rifiuti stabilizzati delle voci 19.03.04* e 19.03.05.

Il codice non porta asterisco, ma il passaggio a non pericoloso richiede una dimostrazione analitica rigorosa. Per un impianto di solidificazione, un gestionale RENTRI che collega ogni lotto alle analisi del prodotto finale consente di giustificare la scelta della voce non pericolosa.

Impianto di solidificazione di rifiuti

Gli impianti trattano fanghi e liquidi con leganti per renderli palabili e ammissibili in discarica. Il legante assorbe l’acqua e consolida la massa, rendendola trasportabile.

Ogni lotto si campiona, si analizza e si classifica; la destinazione dipende dall’esito dei test. I lotti si numerano, e il campione si conserva per la durata del periodo di controllo. Il registro dei lotti è sempre aggiornato.

Con un software per RENTRI l’impianto registra fango in ingresso, legante dosato e lotto solidificato, in una sequenza chiara.

Discarica per rifiuti non pericolosi

Le discariche accolgono i rifiuti solidificati che rispettano i criteri di ammissibilità, in celle controllate. Il materiale si stende in strati e si compatta con mezzi dedicati, con coperture frequenti. Il materiale arriva già trattato e accompagnato dai documenti.

La discarica per non pericolosi accetta il materiale quando i test di ammissibilità mostrano il rispetto dei limiti, e controlla periodicamente il percolato.

Con la gestione rifiuti con RENTRI il gestore registra ogni carico solidificato e lo collega al produttore.

Industria che conferisce fanghi da solidificare

Le aziende che producono fanghi con elevata umidità scelgono impianti di solidificazione, quando la disidratazione non basta. I fanghi umidi di molti processi non sono ammessi in discarica tal quali. Le aziende con fanghi molto acquosi scelgono impianti capaci di solidificare grandi quantità, a costi che dipendono dal dosaggio di legante.

L’industria valuta se il fango possa essere disidratato meglio in loco, perché la solidificazione aumenta massa e costi.

Un gestionale RENTRI aiuta a calcolare l’incidenza dei ritiri di fango sui costi di produzione. Questo permette di decidere se investire in un impianto di disidratazione proprio.

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