19.03.06* · 2026-09-29 · 02:45:34
Il codice EER 19.03.06* copre i rifiuti contrassegnati come pericolosi, solidificati, cioe rifiuti gia pericolosi trasformati in una massa solida senza modificarne la chimica. Vediamo cosa distingue questo codice dai vicini del sottogruppo 19.03, quali impianti lo producono e cosa comporta per la gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti contrassegnati come pericolosi, solidificati
Il codice EER 19.03.06* identifica i rifiuti che in origine erano gia classificati come pericolosi e che sono stati sottoposti a un processo di solidificazione. La solidificazione, secondo la definizione del catalogo europeo, agisce solo sullo stato fisico del rifiuto: un fango, una polvere o un liquido vengono trasformati in un materiale solido, di norma con leganti idraulici, resine o additivi, senza che le proprieta chimiche dei contaminanti cambino.
Questo e il punto che distingue il 19.03.06* dai codici vicini. Il 19.03.04* riguarda i rifiuti pericolosi parzialmente stabilizzati, dove la stabilizzazione modifica la pericolosita dei componenti. Il 19.03.07 copre invece i rifiuti solidificati diversi da quelli pericolosi. Con il 19.03.06* il rifiuto e stato reso piu maneggevole, meno polverulento o meno percolante, ma resta pericoloso perche le sostanze che ne determinavano la classificazione sono ancora presenti.
La collocazione nel capitolo 19 dipende dall'origine: il produttore non e chi ha generato il rifiuto primario, ma l'impianto di trattamento che ha eseguito la solidificazione. Il sottogruppo 19.03 raccoglie appunto i rifiuti stabilizzati o solidificati in uscita da questi impianti.
L'asterisco comporta la gestione come rifiuto pericoloso lungo tutta la filiera, dal deposito alla destinazione finale, con la tracciabilita documentale che oggi passa dal RENTRI. Un software per RENTRI aiuta a tenere allineati registro, formulari e codici, ma la classificazione resta una responsabilita tecnica del produttore.
Le piattaforme che ricevono rifiuti pericolosi da terzi, come fanghi di depurazione industriale, polveri di abbattimento fumi o residui di lavorazioni galvaniche, spesso li sottopongono a solidificazione con cemento, calce o leganti specifici. L'obiettivo e ottenere una massa solida trasportabile e conferibile in discarica per rifiuti pericolosi o in altri impianti di destino.
Il rifiuto in uscita dal reattore o dal miscelatore e un nuovo rifiuto, prodotto dall'impianto stesso, e prende il codice 19.03.06* quando i costituenti pericolosi non sono stati neutralizzati ma solo inglobati. La caratterizzazione analitica sul materiale solidificato serve a confermare la classificazione e la compatibilita con la destinazione.
Con volumi giornalieri elevati e molti lotti in uscita, la gestione rifiuti con RENTRI richiede un gestionale che colleghi ogni carico al lotto di trattamento di provenienza.
Gli inceneritori producono ceneri leggere e residui di depurazione dei fumi, codificati nel sottogruppo 19.01, che contengono metalli pesanti, sali e microinquinanti organici in concentrazioni tali da renderli pericolosi. Alcuni impianti dispongono di una sezione dedicata dove queste polveri vengono impastate con cemento e acqua, talvolta con additivi, per ottenere blocchi o granulati solidi.
Il materiale cosi ottenuto non e piu la cenere originaria ma un rifiuto solidificato che mantiene la pericolosita dei componenti, quindi 19.03.06*. Il vantaggio e operativo: si eliminano le dispersioni di polvere, si riduce la lisciviabilita e si semplificano carico e trasporto verso la discarica.
Il gestionale RENTRI deve distinguere i quantitativi in ingresso alla linea di solidificazione, registrati con i codici 19.01, da quelli in uscita con il 19.03.06*, evitando doppi conteggi nel registro cronologico.
Nelle bonifiche di siti contaminati da idrocarburi pesanti, metalli o residui di lavorazioni chimiche, terreni e sedimenti possono essere trattati direttamente in cantiere con impianti mobili autorizzati che miscelano il materiale con leganti. Quando il trattamento non elimina ne trasforma i contaminanti ma li fissa in una matrice solida, il prodotto e un rifiuto solidificato.
Se la caratterizzazione di partenza attribuiva al terreno un codice con asterisco, tipicamente il 17.05.03*, il materiale in uscita dall'impianto mobile prende il codice 19.03.06*. La solidificazione facilita la movimentazione, riduce il percolato e rende il rifiuto accettabile in impianti che non riceverebbero fanghi o terre sciolte.
Il cantiere di bonifica lavora spesso con tempi compressi e con piu trasportatori. Un software per RENTRI con funzioni dedicate ai cantieri aiuta a tenere in ordine formulari e registro senza rincorrere le carte a fine lavori.