Codice EER 17.06.01*: isolanti con amianto, gestione RENTRI

17.06.01* · 2026-09-29 · 01:36:29

Codice EER 17.06.01* materiali isolanti contenenti amianto

Materiali isolanti con amianto, da coibentazioni e bonifiche, e gestione con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 17.06.01*, perché i materiali isolanti contenenti amianto sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono, dalle bonifiche alle demolizioni. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

materiali isolanti, contenenti amianto

Inquadramento

Il codice EER 17.06.01* identifica i materiali isolanti contenenti amianto. L’amianto, o asbesto, è un minerale fibroso usato per decenni come isolante termico, acustico e antincendio. Le fibre inalate sono cancerogene, e i materiali friabili, che si sbriciolano, sono i più pericolosi.

In pratica vi rientrano le coibentazioni di tubazioni e caldaie, i rivestimenti a spruzzo di strutture, i pannelli e i cartoni isolanti, le guarnizioni e i nastri, le corde e i tessuti in amianto di impianti industriali e navali. La rimozione richiede imprese iscritte all’albo e un piano di lavoro approvato. L’amianto è un minerale fibroso vietato dal 1992, e le fibre disperse nell’aria sono la principale causa di rischio per la salute.

Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 17.06, dedicato a isolanti e materiali da costruzione con amianto. Si distingue dai materiali da costruzione con amianto, come l’eternit, della voce 17.06.05*, e dagli altri isolanti pericolosi della 17.06.03*.

L’asterisco segnala la pericolosità: il materiale va rimosso da ditte abilitate, imballato in doppio involucro etichettato e consegnato a discariche autorizzate. Per chi bonifica o gestisce edifici con amianto, un gestionale RENTRI che registri ogni carico di rifiuti con amianto, con peso e discarica, aiuta a mantenere ordinata la documentazione di un cantiere regolamentato.

Impresa di bonifica dell'amianto

Le imprese abilitate rimuovono coibentazioni di caldaie, di tubazioni e di strutture con procedure rigorose, in aree confinate e in depressione.

Il materiale si inumidisce, si imballa in doppi sacchi o in big bag e si invia a discariche autorizzate; i campionamenti dell’aria verificano la sicurezza. Le cabine di lavoro sono confinate, in depressione, per evitare la fuoriuscita di fibre.

Con un software per RENTRI l’impresa di bonifica registra ogni carico con il cantiere, il peso e la discarica di destinazione.

Gestore di edifici, stabilimenti e navi

I proprietari di edifici e di impianti costruiti prima del divieto del 1992 hanno l’obbligo di conoscere e gestire l’amianto presente.

Il censimento e il programma di controllo precedono la bonifica; la rimozione è programmata con ditte abilitate. La mappatura dei materiali con amianto è parte dei doveri del proprietario, e la rimozione si pianifica in base al rischio di rilascio di fibre.

La gestione rifiuti con RENTRI consente al gestore dell’edificio di collegare il piano di controllo alle bonifiche eseguite e ai rifiuti prodotti.

Discarica per rifiuti contenenti amianto

Le discariche autorizzate ricevono i rifiuti di amianto in celle dedicate, con confinamento e coperture periodiche. Le celle per amianto sono confinate e ricoperte con regolarità, per evitare la dispersione di fibre.

Ogni carico si accetta dopo controllo della documentazione e dell’imballaggio; lo scarico avviene con procedure di sicurezza.

Un software per RENTRI aiuta la discarica a registrare ogni carico con il produttore, l’imballaggio e la data di conferimento.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti