EER 17.01.06*: macerie con sostanze pericolose e RENTRI

17.01.06* · 2026-09-29 · 01:03:33

Codice EER 17.01.06*

macerie miste con sostanze pericolose, cosa sono e chi le produce

Il codice EER 17.01.06* copre cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche da demolizione contaminati da sostanze pericolose. Descrizione ufficiale, contesto del capitolo 17 e tre attivita che generano questo rifiuto, con uno sguardo alla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

miscugli o frazioni separate di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice 17.01.06* identifica le macerie che escono da un cantiere di demolizione o ristrutturazione quando cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, mescolati tra loro o gia separati per frazione, portano con se sostanze pericolose. Il punto e la contaminazione: il materiale di base e lo stesso del codice 17.01.07, ma qui i calcinacci hanno assorbito o incorporato oli, idrocarburi, metalli pesanti, PCB, solventi o altri contaminanti che ne cambiano la classificazione.

Il capitolo 17 raccoglie i rifiuti delle operazioni di costruzione e demolizione, compreso il terreno escavato proveniente da siti contaminati. Il sottogruppo 17.01 e dedicato a cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, cioe agli inerti che costituiscono la massa principale di qualsiasi demolizione. Dentro questo sottogruppo la scelta tra 17.01.06* e 17.01.07 dipende solo dalla presenza di sostanze pericolose, non dalla forma, dalla pezzatura o dal fatto che le frazioni siano state divise in cantiere.

L'asterisco pesa su tutta la filiera. Il produttore deve conoscere il materiale, spesso attraverso analisi di laboratorio, prima di attribuire il codice. Deposito, trasporto e destino seguono il regime dei rifiuti pericolosi e il recupero come inerte non e la strada ordinaria. Per chi lavora con un gestionale RENTRI, il 17.01.06* e uno dei codici da tenere sotto controllo nella compilazione dei registri, perche una classificazione sbagliata a monte si trascina su formulari e tracciabilita.

Impresa di demolizione industriale

Chi demolisce capannoni, stabilimenti e depositi dismessi incontra il 17.01.06* con una certa frequenza. I pavimenti in cemento delle aree produttive hanno assorbito per decenni oli lubrificanti, emulsioni, acidi o solventi. Basamenti di macchine, vasche di contenimento in muratura e pareti verniciate con prodotti al piombo o contenenti PCB finiscono nella stessa condizione.

Durante la demolizione il materiale viene di norma isolato dal resto degli inerti, perche mescolarlo con macerie pulite significherebbe estendere la pericolosita a tutto il cumulo. Le analisi preliminari sul costruito servono proprio a delimitare le zone contaminate e a stimare i quantitativi da destinare al codice pericoloso.

Autofficina in dismissione o ristrutturazione

Un'officina meccanica che chiude o rifa i locali produce calcinacci che raramente sono puliti. Il pavimento della zona lavoro, la fossa di ispezione, le piastrelle attorno al banco e le pareti dietro le postazioni di lavaggio pezzi hanno ricevuto per anni sgocciolamenti di olio motore, gasolio, liquido freni e sgrassanti.

Quando si demolisce la platea o si rimuovono le mattonelle, il cemento e il laterizio impregnati vanno classificati con il 17.01.06*. Non e la superficie in se a fare la differenza, ma cio che il materiale poroso ha trattenuto. In questi casi la caratterizzazione analitica del campione decide se l'intero lotto di macerie va gestito come pericoloso o se e possibile separare una frazione pulita.

Impresa edile di ristrutturazione

L'impresa edile che ristruttura immobili con un passato produttivo o commerciale particolare si trova spesso davanti a questo codice. Ex lavanderie industriali, ex distributori di carburante trasformati in altro, laboratori artigianali, magazzini di prodotti chimici: in questi edifici intonaci, massetti e rivestimenti possono contenere idrocarburi, solventi clorurati o metalli pesanti.

Il cantiere di ristrutturazione produce inoltre miscugli difficili da separare, con mattoni, cemento e ceramica insieme. Se anche una sola componente e contaminata e il materiale non viene diviso, tutto il cumulo prende il 17.01.06*. Per una piccola impresa che tiene la tracciabilita con un software per RENTRI, distinguere in cantiere le frazioni pulite da quelle sospette riduce i volumi a codice pericoloso e semplifica registri e formulari.

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