Cosa rientra nel codice EER 03.02.05*, perché gli altri prodotti per i trattamenti conservativi del legno contenenti sostanze pericolose sono un rifiuto pericoloso e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
altri prodotti per i trattamenti conservativi del legno contenenti sostanze pericolose
Il codice EER 03.02.05* è la voce che raccoglie gli altri prodotti per i trattamenti conservativi del legno contenenti sostanze pericolose, cioè quelli che non rientrano nelle categorie specifiche (organici non alogenati, clorurati, organometallici, inorganici). È una voce generale per i preservanti pericolosi di altra natura.
In pratica vi rientrano i preservanti del legno di formulazione mista o particolare contenenti sostanze pericolose, i prodotti con biocidi non riconducibili alle categorie precedenti e i residui dei relativi trattamenti. È materiale pericoloso la cui natura va definita dalla scheda di sicurezza del prodotto. I preservanti di formulazione mista includono biocidi, fungicidi e insetticidi, che si usano in combinazioni diverse da un trattamento all’altro.
Fa da voce generale per i preservanti pericolosi e va tenuta distinta dalle categorie specifiche (03.02.01*, 03.02.02*, 03.02.03*, 03.02.04*) e dai preservanti non specificati non pericolosi (03.02.99).
L’asterisco segnala la pericolosità: la presenza di sostanze pericolose impone contenitori idonei, separazione dagli altri rifiuti e conferimento a impianti autorizzati, in base alla natura specifica del prodotto. Per un impianto di impregnazione o di finitura, un software per RENTRI che registri a parte i preservanti esausti, con la scheda dei prodotti, aiuta a motivare la scelta di questa voce residuale.
Un impianto che impiega preservanti di formulazione mista o particolare, non riconducibili alle categorie specifiche, genera residui e prodotti esausti contenenti sostanze pericolose. Questi rifiuti rientrano nella voce generale 03.02.05*.
La gestione prevede contenitori idonei, separazione dagli altri rifiuti e conferimento a impianti autorizzati, in base alla natura del prodotto indicata dalla scheda di sicurezza.
Con un gestionale RENTRI l’impianto registra i ritiri di preservanti per bagno e per periodo, e conserva le schede di sicurezza dei prodotti.
Un’azienda che esegue finiture e trattamenti protettivi del legno con prodotti vari può accumulare preservanti pericolosi non riconducibili alle categorie specifiche. I residui e i prodotti esausti rientrano in questa voce.
Il materiale va conservato in contenitori idonei, separato dagli sfridi di legno e dagli altri preservanti, e conferito a impianti autorizzati. Le schede di sicurezza guidano la classificazione.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’azienda di finitura di collegare ogni ritiro alla campagna di trattamento e ai prodotti applicati.
Un impianto autorizzato a trattare rifiuti pericolosi riceve i preservanti del legno di questa voce generale e li indirizza al trattamento adeguato in base alla loro composizione specifica, definita dalla caratterizzazione.
La verifica della natura del materiale in ingresso è essenziale per impostare il trattamento corretto e garantire la sicurezza.
Un software per RENTRI aiuta l’impianto autorizzato a registrare i lotti ricevuti, con produttore, composizione e trattamento eseguito.