Codice EER 03.02.05*: conservanti del legno e RENTRI

03.02.05* · 2026-09-28 · 12:51:39

Codice EER 03.02.05*

altri prodotti per i trattamenti conservativi del legno e gestione rifiuti con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 03.02.05*, perché è una voce residuale del sottogruppo 03.02 e quali attività lo producono. Con note sulla tracciabilità tramite RENTRI.

Descrizione ufficiale

altri prodotti per i trattamenti conservativi del legno contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice EER 03.02.05* è la voce residuale del sottogruppo 03.02. Le quattro voci che lo precedono coprono i preparati per la protezione del legno a base organica non alogenata (03.02.01*), organoclorurata (03.02.02*), organometallica (03.02.03*) e inorganica (03.02.04*). Tutto ciò che contiene sostanze pericolose ma non si lascia inquadrare con certezza in una di quelle famiglie finisce qui: formulati misti, prodotti scaduti o fuori specifica, fondi di vasca, residui di impregnazione, acque di risciacquo concentrate, morchie raschiate dalle autoclavi.

La collocazione nel capitolo 03 dipende dall'origine, non dalla composizione chimica. Il rifiuto nasce nella filiera del legno, nelle fasi in cui travi, pali, serramenti, pannelli o elementi da esterno ricevono un trattamento antimuffa, antitarlo, fungicida o ignifugo prima di essere messi in opera.

L'asterisco indica che la voce è pericolosa e non ha uno specchio non pericoloso. Il produttore non deve dimostrare la pericolosità, ma deve comunque indicare le caratteristiche di pericolo pertinenti partendo dalle schede di sicurezza dei formulati impiegati. Da questo discendono deposito separato, etichettatura corretta e tracciabilità. Per i soggetti tenuti all'iscrizione al RENTRI, un software per RENTRI serve a tenere allineati registro cronologico, formulari e giacenze anche per un codice a bassa frequenza come questo.

Impianto di impregnazione del legno in autoclave

Gli impianti che trattano pali, travi lamellari, staccionate e legname da esterno lavorano con autoclavi a vuoto e pressione e con vasche di immersione. I preparati protettivi vengono ricircolati per settimane e si caricano di segatura, resine e frazioni degradate. Quando la soluzione esce dai parametri di concentrazione o viene sostituita, il fondo di vasca e le morchie raschiate dalle pareti diventano rifiuto.

Se il formulato è una miscela di principi attivi di famiglie diverse, o se in vasca si sono avvicendati prodotti differenti, la classificazione nelle voci specifiche 03.02.01* e seguenti non regge e si usa il codice EER 03.02.05*. Con una gestione rifiuti con RENTRI il gestore registra i quantitativi a ogni svuotamento e allega la scheda di sicurezza del prodotto in uso.

Falegnameria e produzione di serramenti

Una falegnameria che produce infissi, persiane e porte da esterno applica impregnanti antitarlo, fungicidi e fondi protettivi prima della finitura. Gli acquisti sono a lotti piccoli e i prodotti cambiano spesso in base alle commesse. Restano in magazzino barattoli aperti, latte scadute, fondi mescolati durante la pulizia delle pistole e delle vasche di immersione per gli elementi minuti.

Quando questi residui non hanno più un'identità chimica netta, perché mescolati o privi di etichetta leggibile, il codice più difendibile è il 03.02.05*. Il quantitativo annuo è modesto, ma la periodicità irregolare rende facile perdere il conto: un gestionale RENTRI con avvisi sulle giacenze aiuta a programmare il conferimento prima che il deposito temporaneo superi i limiti.

Impresa di restauro e disinfestazione di travature in legno

Le imprese che intervengono su tetti e solai storici trattano le travature in opera con antitarlo e fungicidi applicati a pennello, spruzzo o iniezione. Il cantiere produce residui di prodotto non utilizzato, acque di lavaggio delle attrezzature con concentrazioni elevate di principio attivo, e a volte materiale assorbente impregnato dopo sversamenti.

I formulati per il restauro sono spesso miscele commerciali con più componenti, difficili da ricondurre a una sola delle voci specifiche del sottogruppo 03.02. In questi casi il residuo del preparato si classifica come 03.02.05*. Poiché il rifiuto nasce in cantiere e rientra in sede prima del conferimento, la tracciabilità va curata: il RENTRI e un software per RENTRI permettono di collegare il movimento al cantiere di origine e al formulario emesso.

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