EER 19.06.04 digestato da rifiuti urbani e RENTRI

19.06.04 · 2026-09-29 · 03:00:37

Codice EER 19.06.04 digestato prodotto dal trattamento anaerobico di rifiuti urbani

Digestato di rifiuti urbani, il residuo della digestione anaerobica e del biogas

Cosa rientra nel codice EER 19.06.04, cos’è il digestato prodotto dal trattamento anaerobico di rifiuti urbani e quali attività lo producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

digestato prodotto dal trattamento anaerobico di rifiuti urbani

Inquadramento

Il codice EER 19.06.04 identifica il digestato prodotto dal trattamento anaerobico di rifiuti urbani. Il digestato è il materiale che resta dopo che i batteri anaerobici hanno degradato la sostanza organica producendo biogas: una massa semi-solida, ricca di azoto, fosforo e sostanza organica stabilizzata, spesso separata in frazione solida e liquida.

In pratica vi rientra il digestato della frazione organica da raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Può essere destinato a una fase di maturazione aerobica, per ottenere un ammendante, o a smaltimento. Contiene anche impurità, come plastica e vetro, per cui richiede una buona selezione a monte. La qualità del digestato dipende dalla purezza della raccolta differenziata a monte.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 19.06. Si distingue dai liquidi della voce 19.06.03 e dal digestato di origine animale o vegetale della 19.06.06. Se rispetta i requisiti di legge, il digestato maturato diventa un prodotto fertilizzante.

Il codice non porta asterisco, ma l’impiego in agricoltura è soggetto a regole precise, e le impurità vanno tenute sotto controllo. Per un impianto di digestione anaerobica, un gestionale RENTRI che affianchi alle uscite di digestato le analisi di qualità aiuta a distinguere le partite destinate ad ammendante da quelle da smaltire.

Impianto di digestione anaerobica e compostaggio

Gli impianti integrati producono biogas e poi trattano il digestato con una fase aerobica per ottenere compost. La fase aerobica stabilizza il materiale e riduce gli odori. Il compost ottenuto richiede ulteriori controlli di qualità prima dell’uso.

Il digestato si disidrata, si matura e si vaglia; lo scarto va a recupero energetico o a discarica. Il vaglio separa la plastica residua.

Con un software per RENTRI l’impianto registra le uscite di digestato e di scarto di vagliatura, e può calcolare la quota di materiale che diventa compost.

Azienda agricola e produttore di ammendanti

Il digestato maturato e conforme può essere usato come ammendante, nel rispetto delle norme sui fertilizzanti. Le analisi riguardano metalli, sostanza organica e stabilità biologica. Le aziende agricole che lo ricevono verificano le dosi e le epoche di distribuzione.

Il materiale si accetta solo con certificazione di qualità. Un lotto fuori parametro si esclude dall’uso agricolo.

Un gestionale RENTRI aiuta il produttore di ammendanti a collegare ogni lotto al digestato di origine e alle analisi di qualità, in un archivio sempre consultabile.

Discarica e termovalorizzatore

Il digestato non utilizzabile si destina a discarica o a recupero energetico. Il digestato non conforme per presenza di plastica o di contaminanti segue la via del recupero energetico o della discarica. Il costo di conferimento in discarica spinge a migliorare la qualità della raccolta a monte.

I termovalorizzatori ricevono il materiale previa verifica del potere calorifico e dell’umidità, che nel digestato è elevata.

La gestione rifiuti con RENTRI consente di distinguere nei registri il digestato avviato a discarica da quello avviato a termovalorizzazione.

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