Cosa rientra nel codice EER 19.06.06, cos’è il digestato prodotto dal trattamento anaerobico di rifiuti di origine animale o vegetale e quali attività lo producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
digestato prodotto dal trattamento anaerobico di rifiuti di origine animale o vegetale
Il codice EER 19.06.06 identifica il digestato prodotto dal trattamento anaerobico di rifiuti di origine animale o vegetale. Dopo la produzione di biogas da scarti agroalimentari, reflui zootecnici e residui vegetali, resta una massa semi-solida ricca di nutrienti e di sostanza organica stabilizzata, che si separa spesso in una frazione solida e in una liquida.
In pratica vi rientra la frazione solida palabile del digestato di impianti agricoli e agroindustriali, utilizzabile come ammendante, dopo maturazione o direttamente, nel rispetto della normativa. Contiene azoto, fosforo e sostanza organica, e migliora la struttura dei suoli. La frazione solida mantiene fosforo e sostanza organica, utili per migliorare il terreno.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 19.06. Si distingue dal digestato di rifiuti urbani della voce 19.06.04 e dai liquidi della voce 19.06.05. L’origine animale o vegetale determina il codice.
Il codice non porta asterisco, ma l’utilizzo in agricoltura è regolato da norme sulla qualità dei fertilizzanti e sui nitrati. Per un impianto di biogas agricolo, un software per RENTRI che registri a parte il digestato solido, con destinazione e piano di utilizzazione, rende più semplice la dimostrazione dell’uso agronomico.
Gli impianti producono digestato in quantità proporzionali alla biomassa trattata. Dopo la separazione, la parte solida si stocca su platee. La frazione solida si ottiene per separazione meccanica dal digestato e ha un’umidità inferiore.
Il digestato solido si distribuisce sui campi o si invia a impianti di compostaggio, per produrre ammendanti. La platea di stoccaggio ha un cordolo e un pozzetto per il percolato.
Con un gestionale RENTRI l’impianto registra le uscite di digestato solido per destinatario e per periodo di spandimento.
Le aziende agricole usano il digestato come fertilizzante organico, nel rispetto dei piani di utilizzazione. Il digestato solido si spande con letamatori, e si interra per ridurre le perdite di ammoniaca.
Il materiale si accetta con documentazione di qualità e si registra nel quaderno di campagna. I lotti conformi hanno analisi di qualità allegate. La documentazione resta in azienda.
La gestione rifiuti con RENTRI permette al produttore di ammendanti di collegare ogni lotto al digestato di origine e alle analisi di qualità.
Il digestato solido si può maturare in una fase aerobica, per ottenere un compost di qualità. La maturazione aerobica stabilizza il materiale e riduce odori e potenziale di fermentazione. Il compost ottenuto si vende come ammendante, se i parametri lo permettono.
La maturazione aerobica richiede rivoltamenti regolari, controllo della temperatura e dell’umidità, e dura settimane.
Un software per RENTRI consente all’impianto di compostaggio di collegare ogni ingresso di digestato al produttore e ai documenti di trasporto.