Codice EER 17.02.04*: gestione rifiuti con RENTRI

17.02.04* · 2026-09-29 · 01:10:05

Codice EER 17.02.04* vetro, plastica e legno contenenti sostanze pericolose o da esse contaminati

Vetro, plastica e legno di cantiere con sostanze pericolose, e gestione con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 17.02.04*, perché vetro, plastica e legno contenenti sostanze pericolose o da esse contaminati sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

vetro, plastica e legno contenenti sostanze pericolose o da esse contaminati

Inquadramento

Il codice EER 17.02.04* identifica il vetro, la plastica e il legno contenenti sostanze pericolose o da esse contaminati, provenienti da costruzioni e demolizioni. Il materiale è pericoloso perché trattato, verniciato, impregnato o sporcato con prodotti che hanno caratteristiche di pericolo.

In pratica vi rientrano il legno impregnato con creosoto, sali di rame o cromo, come traversine e pali, il legno verniciato con pitture al piombo, le plastiche con ritardanti di fiamma pericolosi, i vetri con rivestimenti a base di sostanze classificate e i materiali contaminati da oli, solventi o PCB. I materiali contaminati non si riconoscono sempre a vista, e un’indagine preliminare riduce il rischio di errori.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 17.02 ed è la voce pericolosa del gruppo. Si distingue dalle voci non pericolose 17.02.01, 17.02.02 e 17.02.03. Il legno di recupero trattato va riconosciuto con attenzione.

L’asterisco segnala la pericolosità: i materiali vanno separati dagli altri rifiuti di cantiere, mai bruciati e consegnati a ditte autorizzate. Per un’impresa di demolizione, un gestionale RENTRI che registri a parte i materiali contaminati, con la scheda di caratterizzazione, aiuta a separare questa voce da quelle non pericolose.

Impresa di demolizione e di bonifica

Nelle demolizioni di vecchi edifici, di impianti industriali e di strutture all’aperto si trovano legni trattati, vernici al piombo e plastiche contaminate. Il legno creosotato si riconosce dall’odore penetrante e dal colore scuro.

I materiali si separano, si caratterizzano con analisi e si avviano a impianti autorizzati; l’incenerimento domestico è vietato. Il materiale pericoloso non si miscela con altri rifiuti, per non allargare la classificazione.

Con un software per RENTRI l’impresa di bonifica registra ogni uscita di materiale contaminato con il cantiere e l’analisi.

Gestore di linee ferroviarie, elettriche e telefoniche

Traversine in legno impregnato con creosoto e pali trattati rimossi dalle linee sono rifiuti pericolosi, in grandi quantità. Le linee ferroviarie e telefoniche sostituiscono grandi quantità di legni trattati ogni anno.

I materiali si raccolgono in aree dedicate e si inviano a impianti autorizzati al recupero energetico o allo smaltimento. Lo stoccaggio avviene in aree impermeabili, per evitare il dilavamento dei conservanti.

Un gestionale RENTRI offre al gestore di rete un registro dei ritiri per tratta, con le quantità inviate ai diversi impianti.

Impianto di trattamento di rifiuti pericolosi

Gli impianti autorizzati ricevono legno e plastica contaminati e li avviano a incenerimento con recupero di energia o a smaltimento. L’incenerimento avviene a temperature elevate, con sistemi di abbattimento dei fumi. Il legno impregnato con sali di rame o cromo richiede impianti attrezzati, perché la combustione libera metalli nelle ceneri e nei fumi.

Il legno trattato non può essere bruciato in impianti non autorizzati.

La gestione rifiuti con RENTRI permette all’impianto di legare ogni lotto al produttore e alla scheda di caratterizzazione.

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