Cosa rientra nel codice EER 17.02.03, quale plastica di cantiere è rifiuto non pericoloso e quali attività la producono, da idraulici a imprese edili. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
plastica
Il codice EER 17.02.03 identifica la plastica prodotta dalle attività di costruzione e demolizione. Sono tubazioni in PVC e polietilene, guaine, canaline, serramenti in PVC, pavimenti in vinile, teli e scarti di installazione che non contengono sostanze pericolose.
In pratica vi rientrano i tubi di scarico e di acqua rimossi, le guaine impermeabilizzanti in plastica, i profili dei serramenti in PVC, le canaline degli impianti elettrici, le coperture in plastica e i resti di pavimentazioni in vinile. Gli imballaggi di plastica dei materiali edili hanno invece la voce 15.01.02. Il PVC è la plastica più presente nei cantieri, ma ci sono anche polietilene, polipropilene e gomme.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 17.02. Si distingue dai rifiuti di plastica urbani della voce 20.01.39 e dagli scarti di produzione del capitolo 07. La plastica contaminata da sostanze pericolose ha la voce 17.02.04*.
Il codice non porta asterisco, ma la plastica va tenuta separata dalle macerie e dai materiali contaminati per poterla riciclare. Per un’impresa edile, un software per RENTRI che registri la plastica da cantiere separata dai rifiuti misti aiuta a seguire le quote avviate a riciclo.
Chi rifà impianti rimuove tubazioni e canaline di plastica e produce scarti di taglio. I residui si accumulano in cantiere con rapidità. I tagli di tubo e le canaline si accumulano durante la posa, soprattutto nelle fasi di rifacimento.
I residui si raccolgono per tipo di polimero, quando possibile, e si consegnano a impianti di recupero della plastica. Un contenitore dedicato in cantiere facilita la separazione.
Con un gestionale RENTRI l’impiantista registra le uscite di plastica per cantiere, e può dimostrare la quota inviata a recupero.
I serramenti in PVC e i pavimenti in vinile sostituiti producono rifiuti plastici di buona qualità, adatti al riciclo se tenuti puliti. I pavimenti in vinile e i serramenti in PVC sono tra i materiali più riciclabili del cantiere.
I profili si separano da vetri e ferramenta e si consegnano a riciclatori specializzati nel PVC. Vetro, ferramenta e guarnizioni si tolgono prima della consegna.
Un software per RENTRI semplifica la registrazione dei pochi ritiri periodici di profili e di pavimenti sostituiti.
Gli impianti di riciclo selezionano e triturano la plastica da cantiere, per ottenere granuli che tornano nell’industria. Il processo comprende triturazione, lavaggio, separazione per densità ed estrusione. I granuli tornano nell’industria per tubi, profili e altri manufatti.
Ogni carico si controlla all’ingresso per escludere contaminazioni pericolose. L’ispezione all’ingresso evita che arrivino rifiuti pericolosi, come tubi contaminati.
La gestione rifiuti con RENTRI offre all’impianto un registro dei carichi ricevuti e dei granuli prodotti.