Cosa rientra nel codice EER 17.09.03*, perché gli altri rifiuti di costruzione e demolizione, compresi quelli misti, contenenti sostanze pericolose sono pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
altri rifiuti dell’attività di costruzione e demolizione (compresi rifiuti misti) contenenti sostanze pericolose
Il codice EER 17.09.03* identifica gli altri rifiuti dell’attività di costruzione e demolizione, compresi i rifiuti misti, contenenti sostanze pericolose. È la voce di raccordo per i rifiuti di cantiere che non hanno un codice specifico e che contengono sostanze come vernici al piombo, solventi, idrocarburi, metalli pesanti o altri contaminanti.
In pratica vi rientrano i miscugli di materiali edili contaminati da fuoriuscite di prodotti, i rifiuti di cantiere con componenti pericolosi non separati, le macerie miste di demolizione di impianti industriali e i residui di bonifica che non rientrano nelle voci precedenti. Il carico è pericoloso se anche una parte lo è e non è separata. Il rischio è che un solo componente pericoloso trasformi in pericoloso l’intero carico, con costi molto più alti.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 17.09. Si usa solo se non esiste una voce più specifica, come 17.09.01* o 17.09.02*. È la gemella pericolosa della voce 17.09.04, per i rifiuti misti non pericolosi.
L’asterisco segnala la pericolosità: conviene separare in cantiere le parti pericolose, per evitare di classificare come pericoloso l’intero carico. Per un’impresa di demolizione, un software per RENTRI che registri a parte i rifiuti misti pericolosi, con le cause della classificazione, evita di allargare la voce a materiali che potevano essere separati.
Le demolizioni di edifici datati e di impianti industriali producono carichi misti in cui convivono parti inerti e parti contaminate. La demolizione selettiva riduce la quota di rifiuti misti e il costo di smaltimento.
La demolizione selettiva separa le parti pericolose alla fonte; i residui misti con sostanze pericolose si inviano a impianti autorizzati. I miscugli con materiale pericoloso si caratterizzano come tali.
Con un gestionale RENTRI l’impresa registra le uscite di rifiuti misti pericolosi per cantiere, e mostra le cause della classificazione.
Nelle ristrutturazioni, il contatto con vernici datate, adesivi e prodotti chimici può rendere pericolosi alcuni rifiuti che si mescolano agli altri. Il contatto con un prodotto chimico versato per errore può contaminare materiali che prima erano puliti.
I rifiuti pericolosi si raccolgono in contenitori distinti e si tengono lontano dalle macerie pulite. Le aree di lavoro si tengono ordinate, per evitare di mescolare i materiali.
La gestione rifiuti con RENTRI aiuta l’impresa edile a collegare ogni ritiro al cantiere e a ricostruire l’origine del rifiuto misto.
Gli impianti autorizzati ricevono rifiuti misti pericolosi e li avviano a trattamento o a smaltimento dopo caratterizzazione. I rifiuti misti pericolosi si trattano con selezioni ulteriori e con trattamenti chimico-fisici o termici. Il carico si accetta dopo verifica.
Ogni carico si accetta dopo controllo documentale e analitico. Le discariche per pericolosi accettano solo carichi accompagnati dalla caratterizzazione.
Un software per RENTRI consente all’impianto di collegare ogni lotto ricevuto al produttore e alla relativa scheda.