Codice EER 17.09.01*: rifiuti da demolizione con mercurio

17.09.01* · 2026-09-29 · 01:44:17

Codice EER 17.09.01* rifiuti dell'attività di costruzione e demolizione, contenenti mercurio

Rifiuti di costruzione e demolizione con mercurio, da impianti e strumenti dismessi

Cosa rientra nel codice EER 17.09.01*, perché i rifiuti di costruzione e demolizione contenenti mercurio sono pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti dell’attività di costruzione e demolizione, contenenti mercurio

Inquadramento

Il codice EER 17.09.01* identifica i rifiuti dell’attività di costruzione e demolizione contenenti mercurio. Il mercurio è un metallo liquido tossico, presente in strumenti e componenti di vecchi edifici e impianti: termometri, manometri, interruttori, lampade, e in tracce negli impianti industriali come le celle cloro-soda.

In pratica vi rientrano gli interruttori a mercurio, i termostati e i manometri recuperati da edifici e impianti, i materiali di stabilimenti chimici con contaminazione da mercurio, e le macerie impregnate di fuoriuscite. Il rischio è la dispersione di vapori, che si assorbono per inalazione. Il mercurio è presente in strumenti e impianti di vecchia concezione, e la sua volatilità richiede cautela in ogni fase.

Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 17.09, dedicato agli altri rifiuti di costruzione e demolizione. Si distingue dal mercurio puro della voce 16.03.07* e dalle lampade della voce 20.01.21*. Qui il mercurio è un contaminante di materiali edilizi.

L’asterisco segnala la pericolosità: i componenti con mercurio vanno rimossi con cautela, senza rompere i contenitori, e consegnati a ditte autorizzate. Per un’impresa di demolizione o di manutenzione, un gestionale RENTRI che registri ogni componente con mercurio rimosso, con data e destinatario, aiuta a documentare un flusso raro ma delicato.

Impresa di demolizione di impianti chimici e industriali

Gli impianti con celle a mercurio e strumenti di controllo datati richiedono bonifica prima della demolizione. Le macerie possono essere impregnate.

Le parti contaminate si separano, si confezionano in contenitori a tenuta e si inviano a impianti specializzati nel trattamento del mercurio. Le celle a mercurio sono impianti storici che richiedono un’ampia bonifica.

Con un software per RENTRI l’impresa registra i componenti con mercurio per cantiere e conserva i documenti di trasporto.

Impiantista e manutentore di edifici datati

Termostati, manometri e interruttori a mercurio si trovano in vecchi edifici e impianti. La sostituzione produce rifiuti piccoli ma pericolosi.

I componenti si raccolgono interi in contenitori rigidi e chiusi e si consegnano a ditte autorizzate. I termostati rotti rilasciano vapori di mercurio, per cui si usano contenitori rigidi e si ventila il locale prima di ogni intervento.

La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impiantista di semplificare la registrazione dei pochi componenti rimossi.

Impianto di trattamento del mercurio

Gli impianti specializzati recuperano il mercurio con processi di distillazione sotto vuoto e lo riutilizzano o lo stabilizzano. Il mercurio recuperato è stabilizzato e destinato a stoccaggio sicuro, in linea con le regole europee.

Ogni partita si accetta dopo controllo documentale; le operazioni avvengono in sistemi chiusi. Il mercurio recuperato è stabilizzato e conservato.

Un software per RENTRI aiuta l’impianto a collegare ogni lotto al produttore e al mercurio recuperato.

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