EER 17.03.03*: catrame di carbone, gestione con RENTRI

17.03.03* · 2026-09-29 · 01:14:06

Codice EER 17.03.03*

catrame di carbone e prodotti contenenti catrame, dal cantiere alla gestione rifiuti con RENTRI

Il codice EER 17.03.03* copre il catrame di carbone e i materiali che lo contengono rimossi in costruzione e demolizione. Cosa comprende, come si distingue dal bitume e quali attivita lo producono.

Descrizione ufficiale

catrame di carbone e prodotti contenenti catrame

Inquadramento

Il codice 17.03.03* identifica il catrame di carbone e i materiali che lo contengono quando escono da un cantiere di costruzione o di demolizione. Il catrame di carbone e un residuo della distillazione del carbon fossile, usato per decenni in edilizia come impermeabilizzante, come legante per pavimentazioni e come protettivo per legno e metalli. Contiene idrocarburi policiclici aromatici, alcuni dei quali classificati cancerogeni, e da qui deriva l'asterisco.

Il codice sta nel capitolo 17 perche il rifiuto nasce dallo smontaggio o dalla rimozione di parti di edifici e infrastrutture, e nel sottogruppo 17.03 insieme alle miscele bituminose. La distinzione con il bitume e il punto delicato. Il bitume deriva dal petrolio e in genere rientra nel 17.03.02, il catrame deriva dal carbone e va nel 17.03.03*. A occhio si confondono, per cui in caso di dubbio serve una caratterizzazione analitica sul contenuto di IPA.

La pericolosita e assoluta, cioe il codice non ha una voce specchio non pericolosa. Il materiale va tenuto separato dagli altri inerti da demolizione, non puo confluire nei flussi di recupero degli aggregati e segue il percorso del rifiuto pericoloso in deposito, trasporto e smaltimento. Per chi lo produce questo si traduce in registrazioni puntuali di quantita e movimentazioni, un ambito dove la gestione rifiuti con RENTRI e un gestionale RENTRI aiutano a tenere in ordine giacenze, formulari e scadenze.

Impresa edile specializzata in rifacimento coperture

Chi rifa tetti piani e terrazzi su edifici costruiti tra gli anni cinquanta e ottanta trova spesso strati di impermeabilizzazione a base di catrame di carbone. Si presentano come guaine catramate, cartonfeltri incollati a caldo o spalmature nere friabili sotto la pavimentazione o il massetto. Al momento della rimozione questi materiali diventano rifiuto con codice 17.03.03*.

Il problema pratico e la separazione. La guaina viene via insieme a pezzi di massetto e pavimento, e se finisce nel cassone degli inerti contamina tutto il carico. Le imprese piu attente organizzano un contenitore dedicato in copertura o a piede fabbricato e registrano il rifiuto per cantiere. Un software per RENTRI con anagrafica delle unita locali semplifica la tracciatura quando i cantieri sono molti e brevi.

Impresa di demolizione e bonifica di siti industriali

Nelle demolizioni di ex stabilimenti, depositi e officine ferroviarie il catrame di carbone compare in forme diverse. Vasche e fosse trattate con spalmature protettive, giunti di pavimentazioni industriali, residui di serbatoi in cui il catrame era stoccato come materia prima, incrostazioni su murature vicino a vecchi impianti di cokeria o di gasificazione.

Qui il codice 17.03.03* si affianca al 17.05.03* per i terreni contaminati e agli altri codici del capitolo 17. La caratterizzazione preliminare stabilisce quali porzioni di fabbricato vanno demolite selettivamente e conferite come pericolose. La quantita puo essere rilevante e il deposito temporaneo va gestito con criterio. Un gestionale RENTRI aiuta a collegare ogni movimento al certificato di analisi e al formulario corrispondente.

Impresa di manutenzione di reti idriche e gas

Le tubazioni in ghisa e acciaio posate fino agli anni settanta erano spesso rivestite esternamente, e a volte internamente, con catrame di carbone per proteggerle dalla corrosione. Quando un gestore di rete o la sua impresa appaltatrice sostituisce un tratto di condotta, i rivestimenti staccati, i tubi con catrame ancora aderente e i pezzi di guaina catramata attorno ai giunti rientrano nel 17.03.03*.

Il tubo pulito puo andare al recupero metallico, ma solo dopo la rimozione del rivestimento, che non e sempre economica ne sempre praticabile. Molte imprese classificano come pericoloso l'intero spezzone se il catrame non si stacca. La gestione rifiuti con RENTRI permette di seguire i conferimenti scavo per scavo, con quantita e destinazione tracciate senza ricostruzioni a posteriori.

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