Codice EER 13.07.02* Benzina: descrizione e attività

13.07.02* · 2026-09-28 · 22:58:05

Codice EER 13.07.02* benzina

Benzina di scarto, dalle officine ai cantieri e ai mezzi fermi fino a RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 13.07.02*, perché la benzina di scarto è un rifiuto pericoloso e infiammabile e quali attività la producono, dalle officine ai cantieri. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

Benzina

Inquadramento

Il codice EER 13.07.02* identifica la benzina di scarto, cioè la benzina che non è più utilizzabile come carburante perché vecchia, ossidata, contaminata da acqua o da altri liquidi, o miscelata con olio. Con il tempo la benzina si degrada: le frazioni più leggere evaporano e si formano gomme e resine che intasano i motori.

In pratica vi rientrano la benzina rimasta in serbatoi di veicoli fermi da lungo tempo, in macchine stagionali come tosaerba e motoseghe, in moto d’epoca e imbarcazioni, e quella estratta dai serbatoi di veicoli da demolire. È un liquido molto infiammabile, volatile e tossico. La benzina evapora facilmente e forma vapori infiammabili, e per questo richiede contenitori omologati e locali ventilati.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 13.07. Si distingue dall’olio combustibile e dal gasolio della voce 13.07.01* e dagli altri carburanti della voce 13.07.03*. Va tenuta separata da qualsiasi altro liquido.

L’asterisco segnala la pericolosità: la benzina di scarto va conservata in contenitori omologati, lontano da fonti di innesco e di calore, in piccoli quantitativi, e conferita a ditte autorizzate. Per autodemolitori, officine e rivenditori di macchine da giardino, un gestionale RENTRI che registri la benzina di scarto in uscita, con volume e destinatario, aiuta a documentare un liquido molto infiammabile.

Autodemolizione e officina di riparazione

Gli autodemolitori svuotano i serbatoi dei veicoli da demolire prima di avviarli a rottamazione, recuperando benzina e gasolio. Le officine svuotano i serbatoi per riparazioni.

La benzina estratta si raccoglie in cisterne o fusti omologati, separata dal gasolio, e si consegna a ditte autorizzate; il riutilizzo diretto non è consentito.

Con un software per RENTRI l’autodemolitore registra la benzina estratta per veicolo e per periodo, e conserva i documenti del raccoglitore.

Rivenditore di macchine da giardinaggio e officina di moto e barche

Le macchine stagionali lasciate ferme con benzina nel serbatoio e le moto d’epoca producono benzina deteriorata, da svuotare prima di rimettere in servizio il mezzo.

La benzina si travasa con attrezzature idonee in taniche omologate e si consegna a ditte autorizzate; non va gettata nelle fognature né nel terreno. Per il trasporto si usano contenitori omologati e chiusi, e non si lasciano mai taniche piene in locali caldi.

La gestione rifiuti con RENTRI consente al rivenditore di collegare ogni ritiro alla stagione di fine uso delle macchine.

Impianto di trattamento di carburanti di scarto

Gli impianti autorizzati ricevono benzina di scarto da molti produttori e la destinano a recupero energetico o a trattamento, con procedure antincendio specifiche.

Ogni carico si accetta dopo controllo documentale; lo stoccaggio avviene in serbatoi con presidi antideflagranti. La benzina invecchiata perde le frazioni leggere e forma gomme, che ostruiscono i carburatori.

Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto di trattamento a registrare ogni carico e il destino dei lotti.

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