EER 13.07.01* olio combustibile e diesel, gestione RENTRI

13.07.01* · 2026-09-28 · 22:56:46

Codice EER 13.07.01* olio combustibile e carburante diesel

Olio combustibile e gasolio di scarto, dai serbatoi alle imprese agricole fino a RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 13.07.01*, perché l’olio combustibile e il carburante diesel di scarto sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono, dai serbatoi alle imprese agricole. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

olio combustibile e carburante diesel

Inquadramento

Il codice EER 13.07.01* identifica l’olio combustibile e il carburante diesel di scarto, cioè il gasolio e gli oli combustibili che non sono più utilizzabili come tali, perché degradati, contaminati o non conformi. Sono combustibili liquidi infiammabili e nocivi per l’ambiente, derivati dal petrolio.

In pratica vi rientrano il gasolio vecchio, deteriorato da acqua e da microrganismi, il gasolio agricolo o di cantiere contaminato, l’olio combustibile dei serbatoi delle caldaie da pulire o sostituire, i fondi dei serbatoi e le miscele non più conformi. Se mescolati con acqua o con sedimenti, perdono le caratteristiche del combustibile. Il gasolio invecchiato forma sedimenti e si degrada per ossidazione e per contaminazione da acqua.

Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 13.07, dedicato ai residui di combustibili liquidi, nel capitolo 13. Si distingue dalla benzina di scarto della voce 13.07.02* e dagli altri carburanti della voce 13.07.03*, e dagli oli usati di motori e ingranaggi del sottocapitolo 13.02.

L’asterisco segnala la pericolosità: il combustibile di scarto è infiammabile e va conservato in contenitori idonei, lontano da fonti di innesco, e conferito a ditte autorizzate. Per aziende agricole, imprese edili e autotrasportatori, un software per RENTRI che registri i combustibili di scarto in uscita, con volume e destinatario, aiuta a tenerli distinti dagli oli usati.

Azienda agricola e contoterzista con serbatoi di gasolio

Le aziende agricole conservano gasolio in serbatoi per trattori e macchine. Con il tempo, il carburante si degrada o si contamina e non è più utilizzabile; il fondo del serbatoio va svuotato.

Il gasolio non più utilizzabile si travasa in contenitori idonei e si consegna a ditte autorizzate; non va mai versato nel terreno né mescolato con oli usati.

Con un gestionale RENTRI l’azienda agricola registra i ritiri di gasolio con data e volume, se rientra tra i soggetti obbligati.

Impresa edile, autotrasportatore e gestore di caldaie a olio

Le imprese con serbatoi in cantiere, i trasportatori con depositi aziendali e chi ha caldaie a olio combustibile devono talvolta sostituire o bonificare i serbatoi. Il prodotto residuo è un rifiuto.

Il combustibile si recupera, quando è ancora buono, o si svuota con attrezzature idonee e si consegna a ditte autorizzate; la bonifica del serbatoio produce anche fanghi.

La gestione rifiuti con RENTRI consente all’autotrasportatore di collegare ogni ritiro al deposito aziendale da cui il combustibile è stato prelevato.

Impianto di recupero di carburanti e oli

Gli impianti che ricevono combustibili di scarto li analizzano e li avviano a rigenerazione, a recupero energetico o a trattamento, in base alla qualità.

Ogni carico si accetta dopo analisi del contenuto di acqua e di sedimenti; il lotto idoneo si miscela e si avvia a recupero energetico. Il combustibile ancora buono si riutilizza, e solo quello contaminato diventa rifiuto.

Un software per RENTRI aiuta l’impianto a registrare i lotti ricevuti con il produttore e l’analisi.

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