EER 13.02.06* oli sintetici esausti e gestione RENTRI

13.02.06* · 2026-09-28 · 22:32:01

Codice EER 13.02.06*

oli sintetici esausti per motori e ingranaggi, classificazione e gestione rifiuti con RENTRI

Il codice EER 13.02.06* identifica gli oli sintetici esausti di motori, riduttori e circuiti di lubrificazione, rifiuto pericoloso del capitolo 13. Cosa comprende, chi lo produce e come tenerlo distinto dagli oli minerali nella gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

oli sintetici per motori, ingranaggi e lubrificazione

Inquadramento

Il codice 13.02.06* identifica gli oli sintetici esausti provenienti da motori, ingranaggi e circuiti di lubrificazione. Si tratta di lubrificanti a base non minerale, ottenuti per sintesi chimica (polialfaolefine, esteri, poliglicoli), che a fine vita hanno perso le caratteristiche prestazionali per ossidazione, contaminazione con particelle metalliche, acqua, residui di combustione e additivi degradati.

Il codice appartiene al capitolo 13, dedicato agli oli esauriti e ai residui di combustibili liquidi, e al sottogruppo 13 02, che raccoglie gli scarti di olio motore, olio per ingranaggi e oli lubrificanti. All'interno del sottogruppo la distinzione si fa sulla natura dell'olio: il 13.02.04* copre gli oli minerali clorurati, il 13.02.05* i minerali non clorurati, il 13.02.06* i sintetici, il 13.02.07* quelli facilmente biodegradabili e il 13.02.08* gli altri oli. La scelta corretta richiede quindi di conoscere la base del lubrificante, informazione che di norma si ricava dalla scheda tecnica o dalla scheda di sicurezza del prodotto nuovo.

L'asterisco indica un rifiuto pericoloso in via assoluta: la classificazione non dipende da analisi, il codice nasce già pericoloso. Questo comporta contenitori a tenuta e identificati, separazione dagli oli minerali e da altri flussi, registrazione dei movimenti e tracciabilità dei conferimenti. Nella gestione rifiuti con RENTRI il codice va riportato con esattezza, perché una confusione tra 13.02.05* e 13.02.06* si ripercuote sul registro, sui formulari e sulle verifiche dell'impianto di destinazione.

Officina di autoriparazione

L'officina che esegue cambi olio su auto e veicoli commerciali raccoglie l'olio scaricato dalla coppa in fusti o cisternette. Con la diffusione dei lubrificanti full synthetic nelle specifiche dei costruttori, una quota crescente di quello che finisce nel serbatoio di raccolta è olio sintetico e rientra nel 13.02.06*.

Il problema pratico è la separazione: se nello stesso contenitore confluiscono oli minerali e sintetici, la scelta del codice diventa incerta. Molte officine adottano contenitori distinti o concordano con il raccoglitore il criterio di attribuzione. Un gestionale RENTRI aiuta a tenere allineati codice, quantità e movimenti, soprattutto quando i ritiri sono frequenti e i volumi piccoli.

Manutenzione di aerogeneratori

I moltiplicatori di giri degli aerogeneratori lavorano con oli sintetici per ingranaggi, tipicamente polialfaolefine ad alta viscosità, scelti per resistere a carichi elevati e sbalzi termici. Le società di manutenzione dei parchi eolici sostituiscono la carica del gearbox a intervalli programmati o quando le analisi dell'olio in servizio mostrano degrado o contaminazione.

Lo scarico avviene in quota o a terra con pompe dedicate, e quantità di alcune centinaia di litri per macchina finiscono in cisternette. Il rifiuto è 13.02.06*, spesso accompagnato da filtri e assorbenti che hanno codici diversi. La tracciabilità dei conferimenti da siti isolati e dispersi è il motivo per cui questi operatori cercano un software per RENTRI in grado di gestire più unità locali.

Stabilimento industriale con compressori e riduttori

Uno stabilimento manifatturiero con linee automatizzate mantiene riduttori, compressori a vite, pompe per vuoto e centraline di lubrificazione. Molte di queste macchine sono caricate con oli sintetici a lunga durata, scelti per allungare gli intervalli di manutenzione e ridurre i depositi. Al cambio programmato l'olio esausto va raccolto e classificato in base alla sua natura: quello dei riduttori e dei compressori a base sintetica rientra nel 13.02.06*.

Il reparto manutenzione produce il rifiuto in modo discontinuo, con quantità legate al piano degli interventi. La gestione rifiuti con RENTRI richiede di attribuire a ogni scarico il codice giusto e di distinguere gli oli sintetici dai minerali e dagli oli idraulici del sottogruppo 13 01, che hanno codici propri.

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