02.06.03 · 2026-09-28 · 12:33:41
Il codice EER 02.06.03 classifica i fanghi prodotti dal depuratore aziendale di panifici e industrie dolciarie. Cosa contiene, chi lo genera e come impostare la tracciabilita con un gestionale RENTRI.
fanghi da trattamento in loco degli effluenti
Il codice EER 02.06.03 identifica i fanghi che si formano quando un'azienda dolciaria o un panificio industriale depura in proprio le acque reflue di processo. La dizione "in loco" e il punto decisivo: l'impianto di trattamento sta dentro lo stabilimento e il fango nasce dalla depurazione, non direttamente dalla lavorazione degli alimenti.
Le acque di lavaggio di impastatrici, vasche, linee di glassatura e pavimenti trasportano amidi, zuccheri, grassi, lieviti e frammenti di prodotto. Il depuratore aziendale le tratta con grigliatura, sedimentazione, flottazione o stadio biologico. Il materiale che si separa viene poi addensato e disidratato con centrifuga o filtropressa. Quel fango disidratato, palabile o semiliquido a seconda della tecnologia, e il rifiuto classificato con questo codice.
La collocazione nel capitolo 02 dipende dall'origine agroalimentare del flusso. Il sottogruppo 02 06 raccoglie i rifiuti della panificazione e dell'industria dolciaria e prevede una voce dedicata ai fanghi di depurazione, distinta dagli scarti di prodotto e dai materiali non idonei al consumo. Il codice non e pericoloso, quindi senza asterisco, ma resta un rifiuto speciale da caratterizzare con analisi periodiche, utili a confermare la coerenza con la descrizione e a orientare il destino, spesso compostaggio o digestione anaerobica.
Per chi tiene la tracciabilita in digitale, la gestione rifiuti con RENTRI parte da qui: codice corretto, quantita pesate e descrizione allineata al certificato analitico.
Un panificio industriale che lavora su piu turni consuma grandi volumi d'acqua per pulire impastatrici, spezzatrici, celle di lievitazione e nastri. I reflui sono carichi di farina, amido, lievito e residui di olio di distacco delle teglie, con un carico organico che il collettore pubblico spesso non accetta senza pretrattamento.
Molti stabilimenti installano quindi un depuratore interno con flottazione e stadio biologico. Il fango di supero, una volta centrifugato, esce come rifiuto 02.06.03 e viene stoccato in cassone o big bag in attesa del ritiro. Il peso reale a ogni carico e la base per la registrazione con un software per RENTRI.
Nella produzione di biscotti, merendine e prodotti da forno farciti, i lavaggi di linea riguardano vasche di crema, tunnel di glassatura, dosatori di marmellata e frigge per i prodotti fritti. Le acque contengono zuccheri, grassi vegetali, cacao e coloranti alimentari.
Il trattamento in loco lavora di solito con una fase chimico fisica per abbattere i grassi, seguita da sedimentazione. Il fango raccolto dal fondo dei sedimentatori e dalle unita di flottazione, disidratato in filtropressa, prende il codice EER 02.06.03. La composizione cambia con il piano di produzione, per cui l'analisi periodica del fango serve a tenere allineata la descrizione nel gestionale RENTRI con il rifiuto effettivamente prodotto.
Chi produce cioccolato, praline, caramelle e confetti genera reflui a intermittenza, concentrati nei cambi formato e nelle pulizie di fine lotto. Temperatrici, bassine, conche e tubazioni vengono lavate con acqua calda e detergenti alimentari, portando in fognatura interna burro di cacao, zucchero, sciroppi e latte in polvere.
Un impianto di trattamento aziendale, anche di taglia ridotta con disoleatore e vasca biologica, separa il fango che viene poi svuotato periodicamente. Anche in questo caso il rifiuto ricade nel codice 02.06.03. La ridotta frequenza dei conferimenti non cambia l'approccio: ogni movimentazione va documentata e la gestione rifiuti con RENTRI richiede che le quantita dichiarate corrispondano alle pesate del trasportatore.