Cosa rientra nel codice EER 02.06.03, perché i fanghi del trattamento in loco degli effluenti dell’industria dolciaria e della panificazione non sono classificati come pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
fanghi da trattamento in loco degli effluenti
Il codice EER 02.06.03 identifica i fanghi che si producono quando uno stabilimento dolciario o di panificazione depura in loco le proprie acque reflue. Sono fanghi biologici e di chiarificazione, la frazione solida separata dai reflui ricchi di sostanza organica prima dello scarico.
In pratica vi rientrano i fanghi biologici del depuratore, i fanghi di flottazione, chiarificazione e sedimentazione, il fango disidratato e la torta di fango da filtropressa, i fanghi centrifugati dei reflui di dolciaria e panificazione. È materiale organico della depurazione. Gli zuccheri, i grassi e l’amido dei reflui dolciari e di panificazione alimentano i batteri del depuratore, che producono fango in quantità proporzionale al carico.
Nell’elenco europeo la voce sta nel sottocapitolo 02.06, dedicato ai rifiuti dell’industria dolciaria e della panificazione. Va tenuta distinta dagli scarti di prodotto non idoneo (02.06.01) e dai rifiuti dei conservanti (02.06.02): qui l’origine è la depurazione degli effluenti.
Il codice non è pericoloso e non porta asterisco, perché il refluo è di natura organica; la classificazione non esime dalla caratterizzazione quando serve, per decidere l’avvio a recupero agronomico o a smaltimento. Per uno stabilimento dolciario, un panificio industriale o un impianto di recupero, un software per RENTRI che registri i fanghi in uscita, con peso e destinatario, se l’attività rientra tra i soggetti obbligati, aiuta a collegarli ai picchi stagionali.
Uno stabilimento dolciario che depura in loco le acque reflue produce fanghi biologici e di chiarificazione, ricchi di zuccheri e sostanza organica.
Le quantità dipendono dal carico organico dei reflui e dai volumi lavorati. Il fango va disidratato e stoccato in modo idoneo prima del conferimento, tenendolo distinto dai prodotti scartati.
Con un gestionale RENTRI lo stabilimento dolciario registra le uscite di fango disidratato per periodo, con peso e destinatario, e annota la quota inviata al compostaggio.
Un panificio industriale genera reflui ricchi di sostanza organica, depurati prima dello scarico. Dal trattamento restano fanghi biologici e di chiarificazione, un flusso ricorrente legato all’intensità della produzione.
La caratterizzazione orienta l’avvio a recupero agronomico o a smaltimento. Il fango si disidrata e si accumula in un’area coperta, in attesa del ritiro programmato, per evitare percolati e fermentazioni.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al panificio industriale di collegare le quantità di fango ai volumi di impasto lavorato, e di conservare le caratterizzazioni a supporto del recupero agronomico.
Un impianto che riceve i fanghi di depurazione di dolciaria e panificazione li tratta per il compostaggio o l’avvio agronomico, data la natura organica. Il fango di processo è una delle materie prime di questo recupero.
La verifica della provenienza e della natura del materiale in ingresso è essenziale per il corretto trattamento e la destinazione del prodotto finale. I volumi dipendono dagli stabilimenti serviti.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto di recupero dei fanghi di processo a registrare ogni carico con la verifica d’ingresso, e a collegare il compost o l’ammendante ottenuto alla partita ricevuta.