EER 06.01.05*: acido nitrico e nitroso, gestione RENTRI

06.01.05* · 2026-09-28 · 14:01:16

Codice EER 06.01.05* acido nitrico e acido nitroso

Acido nitrico e nitroso di scarto, dalla decapatura dell'inox alla gestione con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 06.01.05*, perché l’acido nitrico e nitroso di scarto è un rifiuto pericoloso e quali attività lo producono, dal decapaggio dell’acciaio inossidabile alla chimica inorganica. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

acido nitrico e acido nitroso

Inquadramento

Il codice EER 06.01.05* identifica l’acido nitrico e l’acido nitroso di scarto che si producono nei processi chimici inorganici e nei trattamenti dei metalli. Sono soluzioni acide esauste o fuori specifica da gestire come rifiuto.

In pratica vi rientrano i bagni di decapaggio dell’acciaio inossidabile a base di acido nitrico, le soluzioni di passivazione esauste, i residui nitrici della chimica inorganica e le soluzioni nitrose fuori specifica. È materiale corrosivo e ossidante, che può sviluppare vapori nitrosi. L’acido nitrico è anche un forte ossidante, e non va mai messo a contatto con materiali organici o con solventi, per il rischio di reazioni violente.

Va tenuta distinta dall’acido solforico (06.01.01*), dal cloridrico (06.01.02*) e dal fluoridrico (06.01.03*): qui la specie acida è l’acido nitrico o nitroso.

L’asterisco segnala la pericolosità: la corrosività e il carattere ossidante impongono di raccogliere questi acidi in contenitori a tenuta, di tenerli lontani da sostanze combustibili e riducenti e di conferirli a impianti autorizzati alla neutralizzazione o al recupero dei metalli. Per un impianto di decapaggio dell’inox, una galvanica o un laboratorio, un gestionale RENTRI che registri gli acidi esausti, con volume e destinatario, aiuta a tenerli separati dagli altri flussi.

Impianto di decapaggio e passivazione dell'inox

Un impianto che tratta l’acciaio inossidabile usa bagni di acido nitrico per il decapaggio e la passivazione, che ripristinano lo strato protettivo della superficie. Il bagno si satura di metalli disciolti e deve essere sostituito.

Il bagno esausto viene estratto e raccolto in serbatoi dedicati, poi avviato a impianti autorizzati alla neutralizzazione e al recupero dei metalli; i volumi dipendono dalla produzione e dal mantenimento dei bagni.

Con un software per RENTRI l’impianto di decapaggio registra la sostituzione dei bagni nitrici per vasca, con volume e data, e conserva le schede di sicurezza dell’acido impiegato.

Impianto galvanico con bagni di passivazione

Un impianto galvanico usa l’acido nitrico nei bagni di passivazione e decapaggio dei pezzi metallici. Con l’uso il bagno si carica di sali metallici e perde efficacia, diventando un rifiuto da smaltire.

La soluzione esausta viene raccolta in contenitori a tenuta e conferita a impianti di trattamento chimico-fisico; la gestione separata dagli altri reflui evita reazioni indesiderate.

La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto galvanico di collegare i bagni di passivazione esausti alle linee e ai turni di lavoro, e di vedere come si accorcia la vita del bagno.

Laboratorio chimico e di ricerca

Un laboratorio impiega acido nitrico e nitroso come reagenti nelle analisi, nelle mineralizzazioni e nei lavaggi della vetreria. I residui e le soluzioni esauste si accumulano in piccoli volumi ma vanno gestiti come rifiuto pericoloso.

I residui acidi vengono raccolti in contenitori etichettati, tenuti separati dalle sostanze organiche e combustibili e conferiti a ditte autorizzate; la raccolta differenziata per tipologia è parte della buona pratica.

Un gestionale RENTRI aiuta il laboratorio chimico a registrare i residui acidi raccolti in contenitori etichettati, con la data di ritiro e la ditta incaricata, tenuti lontano dai solventi.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti