Cosa rientra nel codice EER 05.06.04, perché i rifiuti prodotti dalle torri di raffreddamento del trattamento pirolitico del carbone non sono classificati come pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti prodotti dalle torri di raffreddamento
Il codice EER 05.06.04 identifica i rifiuti prodotti dalle torri di raffreddamento degli impianti di trattamento pirolitico del carbone, cioè i fanghi e i depositi minerali dei circuiti dell’acqua di raffreddamento. Sono residui prevalentemente minerali del condizionamento dell’acqua.
In pratica vi rientrano i fanghi di sedimentazione dei bacini delle torri di raffreddamento, i depositi e le incrostazioni minerali rimossi nelle pulizie e i residui del trattamento dell’acqua di raffreddamento degli impianti di cokefazione. È materiale prevalentemente minerale non pericoloso. Le incrostazioni delle torri sono soprattutto calcare e ossidi di ferro, e si formano più rapidamente dove l’acqua è dura e poco trattata.
Nell’elenco europeo la voce sta nel sottocapitolo 05.06, dedicato ai rifiuti del trattamento pirolitico del carbone. È l’equivalente, per il carbone, dei rifiuti delle torri di raffreddamento della raffinazione del petrolio (05.01.14); va tenuta distinta dai catrami (05.06.01* e 05.06.03*).
Il codice non è pericoloso e non porta asterisco, trattandosi di fanghi minerali del circuito di raffreddamento; la destinazione dipende dalla natura del fango e può essere il recupero o lo smaltimento, dopo disidratazione e verifica dell’assenza di contaminazioni da catrami. Per una cokeria o un’impresa di pulizie industriali, un software per RENTRI che registri i fanghi dei bacini in uscita, con peso e destinatario, aiuta a collegare ogni ritiro alla pulizia programmata della torre.
Una cokeria raffredda i propri processi con torri di raffreddamento, i cui circuiti d’acqua generano fanghi e depositi minerali. La pulizia dei bacini e il trattamento dell’acqua producono questo rifiuto.
Il fango va raccolto, disidratato e avviato a recupero o smaltimento in base alla natura minerale, verificando l’assenza di contaminazione da catrami. I volumi dipendono dalle dimensioni dei circuiti.
Con un gestionale RENTRI la cokeria registra i fanghi svuotati dai bacini delle torri per periodo, con peso e destinatario, e annota le analisi che escludono tracce di catrame.
Un impianto di trattamento pirolitico del carbone con estesi circuiti di raffreddamento produce fanghi e depositi minerali dalle torri e dai bacini.
La gestione prevede la disidratazione e l’avvio a destino in base alla natura del fango, tenendolo distinto dai catrami pericolosi. I volumi dipendono dall’estensione dei circuiti.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto di trattamento del carbone di collegare i depositi minerali rimossi alle fermate programmate, e di conservare i documenti dei trasporti.
Un’impresa che pulisce le torri e i circuiti di raffreddamento degli impianti di trattamento del carbone rimuove i fanghi e le incrostazioni minerali accumulati durante gli interventi.
Il materiale va raccolto e conferito a impianti di recupero o smaltimento in base alla natura, verificando l’assenza di catrami. Gli interventi concentrano la produzione del rifiuto.
Un software per RENTRI aiuta l’impresa di pulizia dei circuiti a registrare, per ogni cliente e per ogni intervento, i fanghi e le incrostazioni raccolti con il luogo di prelievo.