05.06.03* · 2026-09-28 · 13:51:07
Il codice EER 05.06.03* identifica gli altri catrami prodotti dal trattamento pirolitico del carbone, voce residuale e pericolosa del sottogruppo 05.06. Cosa comprende, chi lo produce e come registrarlo in un gestionale RENTRI.
altri catrami
Il codice 05.06.03* raccoglie i catrami che derivano dal trattamento pirolitico del carbone e che non rientrano nelle voci più specifiche del sottogruppo 05.06. La parola altri segnala una voce residuale: si usa quando il materiale è un catrame, ha origine nel ciclo di pirolisi o cokefazione del carbone, ma non corrisponde ai catrami acidi della voce 05.06.01*.
Dal punto di vista fisico si tratta di miscele dense, viscose o semisolide, ricche di idrocarburi aromatici policiclici, fenoli, composti solforati e azotati. Si formano nei condensatori, nei separatori, nei serbatoi di stoccaggio e nelle linee di trasporto del gas grezzo che esce dai forni a coke o dagli impianti di gassificazione del carbone. In parte sono un sottoprodotto voluto, in parte sono depositi e fondami da smaltire.
La collocazione nel capitolo 05 dipende dall'origine. Il capitolo riunisce i rifiuti della raffinazione del petrolio, della purificazione del gas naturale e del trattamento pirolitico del carbone, e il sottogruppo 05.06 isola proprio quest'ultimo processo. Un catrame che nasce da una raffineria di petrolio va cercato altrove, nel sottogruppo 05.01.
L'asterisco indica un rifiuto pericoloso in via assoluta: la classificazione è già data dalla voce, restano da individuare le caratteristiche di pericolo da riportare in etichetta. Questo si riflette su deposito, trasporto e tracciabilità. Chi lavora con un gestionale RENTRI trova il codice nel catalogo con l'asterisco e deve verificare che l'origine del catrame sia davvero il trattamento del carbone prima di registrarlo.
La cokeria è il produttore tipico di questo codice. Il carbone fossile viene riscaldato in assenza di aria nelle batterie di forni, il coke resta nella camera e il gas grezzo viene aspirato verso la sezione di condensazione. Raffreddando il gas, il catrame si separa insieme all'acqua ammoniacale e viene raccolto nei decantatori.
Il catrame commerciale prende la strada della vendita o della distillazione. Quello che finisce nel codice 05.06.03* è il resto: fondami dei serbatoi, incrostazioni tolte dai condensatori, catrame contaminato con polveri di carbone o con acqua che non ha più un mercato. Nel software per RENTRI la cokeria registra queste partite come rifiuto pericoloso, con quantità stimate al carico e verificate alla pesa in uscita.
La gassificazione trasforma il carbone in gas di sintesi facendolo reagire con ossigeno e vapore ad alta temperatura. È un processo pirolitico a tutti gli effetti, quindi i suoi residui organici pesanti rientrano nel sottogruppo 05.06. Nei gassificatori a letto fisso e a bassa temperatura si forma una quantità apprezzabile di catrame, che si deposita nei quench, negli scrubber e nelle linee del gas grezzo.
Il catrame che non può essere ricircolato nel reattore o valorizzato viene raccolto e classificato come 05.06.03*. L'impianto, spesso di taglia industriale e con più punti di produzione, tiene conto delle diverse aree in cui il rifiuto si forma. Un gestionale RENTRI permette di collegare ogni registrazione all'unità locale corretta e di seguire il rifiuto fino al recupero energetico o allo smaltimento.
Le imprese che eseguono la pulizia di serbatoi, decantatori e condensatori nelle cokerie e negli impianti di gassificazione entrano in contatto con lo stesso catrame. Durante le fermate programmate rimuovono fondami induriti, croste e miscele di catrame e acqua che il committente non tratta nel proprio ciclo. Il materiale viene raccolto in cisternette o in fusti a tenuta e allontanato dal sito.
La classificazione resta 05.06.03* perché l'origine è il trattamento pirolitico del carbone, non l'attività di pulizia in sé. Chi figura come produttore dipende da come è impostato il contratto di appalto. In entrambi i casi la gestione rifiuti con RENTRI richiede che il codice, con l'asterisco, sia riportato in modo coerente sul registro e sui formulari.