Cosa rientra nel codice EER 19.05.03, cos’è il compost fuori specifica e quali attività lo producono, dagli impianti di compostaggio ai gestori di rifiuti organici. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
compost fuori specifica
Il codice EER 19.05.03 identifica il compost fuori specifica. Il compost di qualità è un ammendante regolato da norme sui fertilizzanti, con limiti su metalli pesanti, impurità, stabilità biologica e igienizzazione. Se un lotto non rispetta i parametri, non può essere venduto come prodotto e resta un rifiuto.
In pratica vi rientrano i lotti di compost con un contenuto troppo alto di plastica e vetro, di metalli pesanti, o con carenze di stabilità e di igienizzazione, e il materiale proveniente da impianti con problemi di processo. Anche i lotti invenduti e deteriorati possono perdere i requisiti. Il compost può risultare fuori specifica per contenuto di plastica, di vetro, di metalli pesanti o di sostanze indesiderate.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 19.05. Si distingue dalle parti non compostate delle voci 19.05.01 e 19.05.02, che sono scarti di vagliatura. Il compost fuori specifica ha subito il trattamento, ma non ha la qualità richiesta.
Il codice non porta asterisco, ma il materiale si può usare solo secondo le regole sui rifiuti, per esempio per la copertura di discariche o per ripristini. Per un impianto di compostaggio, un software per RENTRI che registri i lotti fuori specifica con la causa del declassamento aiuta a individuare i problemi e a seguire le destinazioni.
Gli impianti controllano la qualità di ogni lotto con analisi di laboratorio. I lotti che non passano i controlli diventano rifiuto. Il laboratorio verifica metalli, plastica, vetro e parametri biologici del compost.
Il compost fuori specifica si stocca separatamente e si invia a discariche, a ripristini ambientali o a un nuovo trattamento. Il laboratorio ripete le analisi quando il lotto sembra anomalo.
Con un gestionale RENTRI l’impianto registra le uscite di compost fuori specifica per lotto e per destinazione.
Le discariche possono utilizzare il compost fuori specifica come materiale di copertura giornaliera, nei limiti previsti. In discarica il compost fuori specifica serve a coprire i rifiuti, riducendo odori, volatili e dispersione.
La copertura giornaliera richiede un materiale con granulometria adatta. Il materiale si stende e si compatta con mezzi dedicati, prima di essere ricoperto con strati di terra e con altri rifiuti.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al gestore di registrare i quantitativi di copertura ricevuti.
Alcune opere di ripristino di cave e di aree degradate possono usare compost di qualità inferiore, con autorizzazione. Il ripristino di cave e di aree degradate può usare materiale organico di qualità inferiore, ma richiede un’autorizzazione specifica.
Il materiale si accetta solo se conforme ai requisiti dell’autorizzazione. L’impresa tiene un fascicolo per ogni intervento, con quantità e provenienza del materiale, a disposizione degli enti di controllo.
Un software per RENTRI aiuta l’impresa a collegare ogni lotto di compost al progetto di ripristino.