EER 16.09.01* permanganati: guida e gestione RENTRI

16.09.01* · 2026-09-29 · 00:41:10

Codice EER 16.09.01* permanganati, ad esempio permanganato di potassio

Permanganati di scarto, come il permanganato di potassio, e gestione con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 16.09.01*, perché i permanganati di scarto sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

permanganati, ad esempio permanganato di potassio

Inquadramento

Il codice EER 16.09.01* identifica i permanganati, ad esempio il permanganato di potassio. Sono sali fortemente ossidanti, dal tipico colore viola, usati per disinfettare, per trattare le acque, per decolorare e come reagente di laboratorio. Come rifiuto sono prodotti scaduti, soluzioni esauste e fondi di magazzino.

In pratica vi rientrano le confezioni di permanganato scadute o non più usate, le soluzioni di permanganato esaurite di laboratori e di impianti di trattamento delle acque, i residui di titolazioni e di processi di ossidazione. Sono sostanze ossidanti e nocive per l’ambiente acquatico, e a contatto con materiali combustibili possono provocare incendi. Il permanganato di potassio è un ossidante forte, che si usa anche in acquacoltura e nel trattamento delle acque.

Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 16.09, dedicato alle sostanze ossidanti. Si distingue dai cromati della voce 16.09.02*, dai perossidi della 16.09.03* e dalle altre sostanze ossidanti della 16.09.04*. Se il permanganato è un residuo di processo, si usano i codici dei capitoli 06 e 11.

L’asterisco segnala la pericolosità: i permanganati vanno conservati in contenitori originali, lontano da combustibili e da sostanze riducenti, e consegnati a ditte autorizzate. Per laboratori e rivendite, un gestionale RENTRI che registri le giacenze di permanganato smaltite, con data e destinatario, aiuta a distinguerle dagli altri ossidanti.

Laboratorio, scuola e università

I laboratori usano il permanganato come reagente e per titolazioni. Le soluzioni esauste e le confezioni scadute si raccolgono come rifiuti ossidanti.

Le soluzioni si raccolgono in flaconi etichettati, separati da sostanze organiche e da acidi, e si consegnano a ditte specializzate nel ritiro di rifiuti di laboratorio.

Con un software per RENTRI il laboratorio registra le uscite di soluzioni di permanganato con data e quantità, e conserva le schede dei prodotti.

Impianto di trattamento delle acque e acquacoltura

Il permanganato si usa per rimuovere ferro e manganese dall’acqua potabile e per disinfettare vasche e allevamenti. Le giacenze scadute vanno smaltite.

Le confezioni si conservano asciutte e lontano da materiali combustibili, e si consegnano a ditte autorizzate. Il prodotto in polvere si conserva asciutto.

La gestione rifiuti con RENTRI consente al gestore dell’impianto acque di collegare ogni ritiro di confezioni scadute al reparto che le deteneva.

Rivendita di prodotti chimici e industria di processo

I distributori e le industrie che usano il permanganato come ossidante hanno giacenze da avviare a smaltimento quando scadono o cambiano i processi. Le giacenze storiche sono tra i rischi più comuni dei magazzini chimici. I distributori restituiscono, dove possibile, le giacenze scadute al fornitore.

Il permanganato non va mescolato con prodotti organici, per evitare reazioni violente.

Un gestionale RENTRI aiuta la rivendita a documentare i ritiri periodici e a conservare le schede di sicurezza.

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