16.07.08* · 2026-09-29 · 00:28:39
Il codice EER 16.07.08* copre i residui oleosi che restano dopo la pulizia di serbatoi, cisterne e fusti usati per trasporto e stoccaggio. Cosa include, chi lo produce e come impostare la gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti contenenti oli
Il codice EER 16.07.08* identifica i rifiuti contenenti oli che si formano quando si puliscono serbatoi, cisterne e fusti usati per trasportare o stoccare prodotti. Non è l'olio in quanto tale, che ha una sua collocazione nel capitolo 13, e non sono i residui di raffineria del capitolo 05: qui parliamo di ciò che resta sul fondo o sulle pareti di un contenitore dopo lo svuotamento, cioè morchie, fanghi oleosi, acque di lavaggio emulsionate, sedimenti misti a idrocarburi.
Il capitolo 16 raccoglie i rifiuti che non trovano posto nei capitoli di processo. Il sottogruppo 16 07 è dedicato in modo specifico alla pulizia di serbatoi e fusti per trasporto e stoccaggio, con l'esclusione dei capitoli 05 e 13 perché quelle attività hanno già codici propri.
L'asterisco indica una voce pericolosa assoluta. La classificazione come pericoloso non dipende quindi dal superamento di soglie di concentrazione, anche se la caratterizzazione resta necessaria per attribuire le caratteristiche di pericolo. Questo incide su deposito temporaneo, etichettatura, scelta del trasportatore e dell'impianto di destino, e sulla tracciabilità.
Con l'avvio del RENTRI, il registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, chi produce questo codice ha interesse a impostare fin dall'inizio una gestione rifiuti con RENTRI ordinata: registro e formulari coerenti tra loro, e un gestionale RENTRI che riporti correttamente codice, stato fisico e caratteristiche di pericolo.
Le imprese che bonificano serbatoi interrati di distributori carburante, depositi aziendali o impianti di riscaldamento a gasolio intervengono su contenitori che hanno ospitato idrocarburi per anni. Prima della rimozione o della messa in sicurezza occorre svuotare il fondo, aspirare le morchie e lavare le pareti con acqua, spesso in pressione e con detergenti.
Quello che esce è una miscela di acqua, sedimenti e residui oleosi che non può essere trattata come olio esausto puro. Il codice corretto è 16.07.08*, perché il rifiuto nasce dalla pulizia del serbatoio e non da un processo di raffinazione.
Chi opera in questo settore emette formulari con frequenza e ha tutto l'interesse a lavorare con un software per RENTRI che precompili i dati anagrafici e quelli del cantiere, riducendo gli errori sul codice e sulle quantità.
Le aziende di autotrasporto che movimentano oli lubrificanti, oli combustibili o prodotti chimici a base oleosa devono lavare le cisterne tra un carico e l'altro, per cambio prodotto o per manutenzione. Molte dispongono di una stazione di lavaggio interna con vasche di raccolta e pozzetti.
Le acque di lavaggio con frazione oleosa, i fondami e i fanghi raccolti nei pozzetti rientrano nel codice 16.07.08*, perché derivano dalla pulizia di un contenitore destinato al trasporto. La quantità dipende dai cicli di lavaggio e dal tipo di prodotto trasportato.
Per un'azienda con più sedi e più mezzi, un gestionale RENTRI che colleghi i registri delle diverse unità locali aiuta a mantenere allineati carichi, scarichi e formulari senza duplicazioni.
Le aziende che recuperano fusti metallici e cisternette IBC per rimetterli in circolo ricevono contenitori vuoti ma non puliti. Se il contenuto originario era un olio, un grasso o un prodotto a base oleosa, la fase di lavaggio produce residui di fondo, materiale di raschiatura e acque con emulsioni.
Questi scarti vanno tenuti separati da quelli derivanti da contenitori di altre sostanze, che hanno codici diversi nello stesso sottogruppo 16 07. Il 16.07.08* copre in modo specifico i residui contenenti oli.
Il flusso è continuo e i quantitativi giornalieri possono essere rilevanti. La gestione rifiuti con RENTRI richiede in questo caso registrazioni frequenti e una corretta attribuzione delle caratteristiche di pericolo, operazioni che un software per RENTRI ben configurato rende ripetibili.