Codice EER 15.02.03: stracci e filtri non pericolosi

15.02.03 · 2026-09-28 · 23:25:09

Codice EER 15.02.03 assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi, diversi da quelli di cui alla voce 15 02 02

Stracci, assorbenti e filtri non pericolosi, da uffici e magazzini a industrie fino a RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 15.02.03, quando gli assorbenti, i materiali filtranti, gli stracci e gli indumenti protettivi non sono contaminati da sostanze pericolose e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi, diversi da quelli di cui alla voce 15 02 02

Inquadramento

Il codice EER 15.02.03 identifica gli assorbenti, i materiali filtranti, gli stracci e gli indumenti protettivi diversi da quelli della voce 15.02.02*, cioè non contaminati da sostanze pericolose. Sono materiali di pulizia e di protezione usati nelle attività ordinarie e scartati dopo l’uso, senza residui pericolosi.

In pratica vi rientrano gli stracci di pulizia puliti o sporchi di acqua e di sporco comune, i filtri dell’aria dei condizionatori e delle cappe, i filtri di impianti di aspirazione per polveri non pericolose, i guanti e le tute monouso usati in lavorazioni pulite, e gli assorbenti usati per liquidi non pericolosi. Sono rifiuti speciali non pericolosi. Il confine con la voce pericolosa è sottile: un panno usato una sola volta con un solvente basta a spostarlo di codice.

Nell’elenco europeo la voce sta nel capitolo 15, sottocapitolo 15.02. È la gemella non pericolosa della 15.02.02* e la scelta tra le due voci dipende da ciò che i materiali hanno assorbito, in base alle schede di sicurezza dei prodotti usati.

Il codice non porta asterisco, ma resta importante verificare che i materiali non siano stati a contatto con prodotti pericolosi, perché basta poco per cambiare classificazione. Per mense, uffici e imprese di pulizia, un software per RENTRI che registri i ritiri di panni e di filtri puliti, con peso e destinatario, aiuta a mantenere separato questo flusso da quello pericoloso.

Industria alimentare, mensa e laboratorio

Le cucine e i laboratori alimentari usano panni, filtri e dispositivi di protezione monouso che, sporchi di residui alimentari e di acqua, non sono pericolosi. Il volume è alto e costante.

I materiali si raccolgono in sacchi e si conferiscono a ditte autorizzate; la separazione dai rifiuti pericolosi evita costi inutili.

Con un gestionale RENTRI la mensa registra i ritiri di panni e di dispositivi monouso con data e peso, e conserva la dichiarazione di assenza di prodotti chimici pericolosi.

Magazzino, ufficio e azienda di servizi

Gli stracci di pulizia, i filtri dei sistemi di climatizzazione e i dispositivi di protezione monouso producono un flusso di rifiuti non pericolosi, soprattutto nelle strutture più grandi.

I filtri esausti dei condizionatori si sostituiscono con la manutenzione programmata e si consegnano a ditte autorizzate insieme al resto.

La gestione rifiuti con RENTRI consente alla società di servizi di tenere i ritiri di filtri dei condizionatori ordinati per sede, con la data della manutenzione programmata accanto a ogni scarico.

Impresa di pulizie e di manutenzione degli impianti

Le imprese di pulizia e di manutenzione degli impianti di ventilazione raccolgono panni, filtri e dispositivi usati presso più clienti. Il rifiuto appartiene al cliente, se non diversamente stabilito.

I materiali si raccolgono in sacchi e si consegnano a impianti autorizzati; la documentazione identifica sempre il cliente e il luogo di produzione.

Un gestionale RENTRI aiuta l’impresa di pulizie a registrare i panni e i filtri raccolti presso più clienti, distinguendoli per sede e per data, e a evitare errori di classificazione.

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