Cosa rientra nel codice EER 15.02.03, quando gli assorbenti, i materiali filtranti, gli stracci e gli indumenti protettivi non sono contaminati da sostanze pericolose e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi, diversi da quelli di cui alla voce 15 02 02
Il codice EER 15.02.03 identifica gli assorbenti, i materiali filtranti, gli stracci e gli indumenti protettivi diversi da quelli della voce 15.02.02*, cioè non contaminati da sostanze pericolose. Sono materiali di pulizia e di protezione usati nelle attività ordinarie e scartati dopo l’uso, senza residui pericolosi.
In pratica vi rientrano gli stracci di pulizia puliti o sporchi di acqua e di sporco comune, i filtri dell’aria dei condizionatori e delle cappe, i filtri di impianti di aspirazione per polveri non pericolose, i guanti e le tute monouso usati in lavorazioni pulite, e gli assorbenti usati per liquidi non pericolosi. Sono rifiuti speciali non pericolosi. Il confine con la voce pericolosa è sottile: un panno usato una sola volta con un solvente basta a spostarlo di codice.
Nell’elenco europeo la voce sta nel capitolo 15, sottocapitolo 15.02. È la gemella non pericolosa della 15.02.02* e la scelta tra le due voci dipende da ciò che i materiali hanno assorbito, in base alle schede di sicurezza dei prodotti usati.
Il codice non porta asterisco, ma resta importante verificare che i materiali non siano stati a contatto con prodotti pericolosi, perché basta poco per cambiare classificazione. Per mense, uffici e imprese di pulizia, un software per RENTRI che registri i ritiri di panni e di filtri puliti, con peso e destinatario, aiuta a mantenere separato questo flusso da quello pericoloso.
Le cucine e i laboratori alimentari usano panni, filtri e dispositivi di protezione monouso che, sporchi di residui alimentari e di acqua, non sono pericolosi. Il volume è alto e costante.
I materiali si raccolgono in sacchi e si conferiscono a ditte autorizzate; la separazione dai rifiuti pericolosi evita costi inutili.
Con un gestionale RENTRI la mensa registra i ritiri di panni e di dispositivi monouso con data e peso, e conserva la dichiarazione di assenza di prodotti chimici pericolosi.
Gli stracci di pulizia, i filtri dei sistemi di climatizzazione e i dispositivi di protezione monouso producono un flusso di rifiuti non pericolosi, soprattutto nelle strutture più grandi.
I filtri esausti dei condizionatori si sostituiscono con la manutenzione programmata e si consegnano a ditte autorizzate insieme al resto.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla società di servizi di tenere i ritiri di filtri dei condizionatori ordinati per sede, con la data della manutenzione programmata accanto a ogni scarico.
Le imprese di pulizia e di manutenzione degli impianti di ventilazione raccolgono panni, filtri e dispositivi usati presso più clienti. Il rifiuto appartiene al cliente, se non diversamente stabilito.
I materiali si raccolgono in sacchi e si consegnano a impianti autorizzati; la documentazione identifica sempre il cliente e il luogo di produzione.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impresa di pulizie a registrare i panni e i filtri raccolti presso più clienti, distinguendoli per sede e per data, e a evitare errori di classificazione.