Cosa rientra nel codice EER 13.08.02*, perché le altre emulsioni oleose sono rifiuti pericolosi e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
altre emulsioni
Il codice EER 13.08.02* identifica le altre emulsioni, cioè le miscele di olio e acqua che non trovano posto nelle voci specifiche del capitolo 13, come le emulsioni idrauliche e quelle da dissalazione. Sono miscele stabili di olio, acqua e tensioattivi, che non si separano per semplice decantazione.
In pratica vi rientrano le emulsioni oleose di lavaggio e di processo, le acque di lavaggio di cisterne e di serbatoi emulsionate con oli, le emulsioni formatesi per miscela accidentale di oli e di acqua nelle vasche di raccolta e i rifiuti oleosi liquidi di composizione non nota. Sono rifiuti pericolosi. Le emulsioni oleose stabili non si separano per gravità, e richiedono trattamenti chimici per rompere l’equilibrio tra olio e acqua.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 13.08. È una voce residuale per le emulsioni oleose: prima di usarla va verificato che non sia applicabile una voce specifica, come quelle dei circuiti idraulici, dei separatori o dei processi di dissalazione.
L’asterisco segnala la pericolosità: le emulsioni vanno raccolte in contenitori idonei e conferite a impianti autorizzati al trattamento chimico-fisico. Per imprese di pulizia di cisterne e per industrie con acque oleose, un software per RENTRI che registri a parte le emulsioni, con la provenienza e l’analisi, aiuta a scegliere l’impianto più adatto.
La pulizia di cisterne che hanno contenuto oli e carburanti produce acque di lavaggio emulsionate con oli. Il rifiuto liquido è difficile da separare in loco.
Le emulsioni si raccolgono in autobotti o in cisterne e si portano a impianti chimico-fisici autorizzati; la documentazione identifica il cliente. I fanghi e le emulsioni si tengono in contenitori distinti.
Con un gestionale RENTRI l’impresa registra le emulsioni raccolte per cliente e per cisterna, e conserva le analisi collegate.
Molte industrie producono acque di processo che, a contatto con oli, formano emulsioni stabili. Non possono essere scaricate se non rispettano i limiti.
Le emulsioni si raccolgono in serbatoi e si consegnano a ditte autorizzate; la prevenzione delle perdite d’olio riduce i volumi. Una buona manutenzione dei circuiti riduce l’olio che finisce in acqua.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’industria di collegare ogni ritiro all’impianto o al reparto che produce le acque oleose.
Gli impianti chimico-fisici trattano le emulsioni con rottura dell’emulsione, separando olio, acqua e fanghi, e depurando l’acqua prima dello scarico. La rottura dell’emulsione avviene con acidi, sali di alluminio o di ferro, o con riscaldamento.
Ogni carico si accetta dopo analisi; l’olio recuperato si invia a rigenerazione o a recupero energetico, i fanghi a smaltimento.
Un software per RENTRI aiuta l’impianto a registrare ogni autobotte con l’origine e l’analisi dell’emulsione.