13.08.02* · 2026-09-28 · 23:02:42
Il codice EER 13.08.02* copre le emulsioni oleose che non trovano una voce più precisa nel capitolo 13. Vediamo cosa identifica, perché è pericoloso e quali attività lo generano, con un occhio alla registrazione tramite gestionale RENTRI.
altre emulsioni
Il codice EER 13.08.02* identifica le emulsioni oleose che non trovano una voce più precisa nel capitolo 13. Un'emulsione è una miscela stabile di olio e acqua, dove una delle due fasi resta dispersa nell'altra in goccioline fini e non si separa per semplice decantazione. Il risultato è un liquido torbido, spesso lattiginoso, difficile da trattare con i mezzi ordinari di una separazione acqua-olio.
Il capitolo 13 raccoglie gli oli esauriti e i residui di combustibili liquidi, con l'esclusione degli oli commestibili e di quelli già coperti dai capitoli 05, 12 e 19. Il sottogruppo 13.08 è residuale: accoglie i rifiuti di oli non specificati altrimenti. Qui la voce 13.08.01* copre i fanghi e le emulsioni dei processi di dissalazione, mentre 13.08.02* raccoglie tutte le altre emulsioni a base oleosa. La logica è semplice: prima si verifica se esiste una voce più specifica nei sottogruppi 13.01, 13.02, 13.03, 13.04, 13.05 e 13.07, e solo in mancanza si ricade su 13.08.02*.
L'asterisco segnala un rifiuto pericoloso in assoluto, senza voce specchio non pericolosa. In pratica il produttore gestisce il rifiuto con le cautele previste per i pericolosi, dallo stoccaggio in contenitori idonei alla tracciabilità documentale. Con la digitalizzazione di registri e formulari, un software per RENTRI aiuta a inserire codice, quantità e caratteristiche di pericolo senza errori di trascrizione.
Le imprese che puliscono serbatoi di stoccaggio di oli lubrificanti, oli idraulici o combustibili liquidi lavorano con acqua in pressione, vapore e detergenti. Il liquido di lavaggio si mescola con il fondame oleoso e forma emulsioni stabili che non rientrano tra le acque oleose dei separatori né tra gli oli esausti veri e propri.
Quando questa emulsione non è riconducibile a una voce specifica del capitolo 13, la scelta cade su 13.08.02*. La quantità varia molto da intervento a intervento, perciò la registrazione puntuale dei carichi conta. Un gestionale RENTRI collegato alle commesse di cantiere consente di riportare codice e quantitativi per ogni singola bonifica, con i formulari associati.
Le flotte di mezzi pesanti con officina interna gestiscono circuiti idraulici di ribaltabili, gru e sponde caricatrici. L'acqua di condensa o infiltrata nei serbatoi idraulici si lega all'olio e produce un fluido emulsionato che va spurgato e sostituito. A questo si aggiungono i residui delle vasche di lavaggio a caldo dei componenti, dove olio, grasso e acqua finiscono in un'unica fase.
Se il fluido non è classificabile come olio idraulico esausto, perché la componente acquosa è rilevante e non separabile, il codice più coerente è 13.08.02*. La gestione rifiuti con RENTRI rende più semplice tenere allineati registro cronologico e formulari con i ritiri periodici del trasportatore autorizzato.
Gli impianti che bruciano olio combustibile o gasolio accumulano nei serbatoi acqua di condensa e fondami. Nel preriscaldo, nella filtrazione e nel drenaggio dei serbatoi si formano emulsioni acqua-combustibile che non possono tornare nel ciclo né essere trattate come residui di combustibile veri e propri. Lo stesso accade nei lavaggi periodici delle linee di alimentazione e dei bruciatori.
Queste emulsioni, quando non rientrano nelle voci del sottogruppo 13.07, si classificano come 13.08.02*. Trattandosi di un rifiuto pericoloso, il deposito temporaneo va organizzato in contenitori a tenuta e su bacino di contenimento. Un software per RENTRI facilita la registrazione delle movimentazioni e il controllo dei tempi di conferimento.