Cosa rientra nel codice EER 12.03.02*, perché i rifiuti prodotti da processi di sgrassatura a vapore sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti prodotti da processi di sgrassatura a vapore
Il codice EER 12.03.02* identifica i rifiuti prodotti da processi di sgrassatura a vapore. La sgrassatura a vapore usa vapore d’acqua, spesso con piccole aggiunte di detergente, proiettato a pressione sui pezzi per sciogliere e asportare oli, grassi e depositi: i residui si raccolgono in vasche di decantazione o in separatori.
In pratica vi rientrano i fanghi e le morchie oleose dei separatori delle idropulitrici a vapore, i residui di fondo delle vasche di raccolta, il condensato contaminato da oli e i residui di sgrassatura di motori e macchinari. La pericolosità deriva dagli idrocarburi, dai metalli e dai residui di additivi. Il vapore ad alta pressione stacca oli, grassi e sporco da motori e da telai, e li trascina nel pozzetto di raccolta.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 12.03. Si distingue dalle soluzioni acquose di lavaggio della voce 12.03.01*, perché riguarda il rifiuto che si forma dal processo a vapore, non il bagno. Non va confusa con i fanghi dei separatori olio-acqua del capitolo 13.
L’asterisco segnala la pericolosità: i residui vanno raccolti in contenitori chiusi, separati dagli altri rifiuti, e conferiti a impianti autorizzati. Per un centro di lavaggio o un’impresa di pulizia industriale, un gestionale RENTRI che registri le uscite di fanghi e di acque oleose, con data e destinatario, aiuta a tenere sotto controllo i costi di manutenzione.
Le postazioni di lavaggio a vapore di motori e telai raccolgono i liquidi di scolo in un pozzetto con separatore. Il fango che si deposita è oleoso e va asportato con regolarità.
I fanghi si aspirano e si raccolgono in fusti chiusi e si consegnano a ditte autorizzate; la manutenzione del separatore migliora la separazione.
Con un software per RENTRI il centro di lavaggio registra gli svuotamenti del pozzetto con volume e destinatario, e può programmare i ritiri in base ai lavaggi eseguiti.
Le officine che puliscono mezzi agricoli e macchine movimento terra con il vapore raccolgono acque sporche di fango, grassi e oli. Il rifiuto si forma nei sistemi di raccolta.
Le acque si raccolgono in vasche e si inviano a depurazione; i fanghi di fondo si consegnano a ditte autorizzate.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’officina di macchine agricole di collegare ogni ritiro alle stagioni di maggiore attività, quando i lavaggi sono più frequenti.
Le imprese che puliscono impianti, serbatoi e capannoni con il vapore raccolgono residui oleosi dalla bonifica di superfici contaminate.
I residui si raccolgono con aspirazione e si consegnano a impianti autorizzati; la documentazione identifica il cliente produttore del rifiuto. I residui si trasportano con mezzi a tenuta, perché l’olio e l’acqua possono colare.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impresa di pulizia industriale a registrare i residui raccolti presso ciascun cliente e a consegnare il riepilogo degli interventi.