Codice EER 12.03.02*: sgrassatura a vapore e RENTRI

12.03.02* · 2026-09-28 · 22:17:09

Codice EER 12.03.02* rifiuti prodotti da processi di sgrassatura a vapore

Rifiuti della sgrassatura a vapore, dalle officine ai lavaggi industriali fino a RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 12.03.02*, perché i rifiuti prodotti da processi di sgrassatura a vapore sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti prodotti da processi di sgrassatura a vapore

Inquadramento

Il codice EER 12.03.02* identifica i rifiuti prodotti da processi di sgrassatura a vapore. La sgrassatura a vapore usa vapore d’acqua, spesso con piccole aggiunte di detergente, proiettato a pressione sui pezzi per sciogliere e asportare oli, grassi e depositi: i residui si raccolgono in vasche di decantazione o in separatori.

In pratica vi rientrano i fanghi e le morchie oleose dei separatori delle idropulitrici a vapore, i residui di fondo delle vasche di raccolta, il condensato contaminato da oli e i residui di sgrassatura di motori e macchinari. La pericolosità deriva dagli idrocarburi, dai metalli e dai residui di additivi. Il vapore ad alta pressione stacca oli, grassi e sporco da motori e da telai, e li trascina nel pozzetto di raccolta.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 12.03. Si distingue dalle soluzioni acquose di lavaggio della voce 12.03.01*, perché riguarda il rifiuto che si forma dal processo a vapore, non il bagno. Non va confusa con i fanghi dei separatori olio-acqua del capitolo 13.

L’asterisco segnala la pericolosità: i residui vanno raccolti in contenitori chiusi, separati dagli altri rifiuti, e conferiti a impianti autorizzati. Per un centro di lavaggio o un’impresa di pulizia industriale, un gestionale RENTRI che registri le uscite di fanghi e di acque oleose, con data e destinatario, aiuta a tenere sotto controllo i costi di manutenzione.

Officina e centro di lavaggio con idropulitrice a vapore

Le postazioni di lavaggio a vapore di motori e telai raccolgono i liquidi di scolo in un pozzetto con separatore. Il fango che si deposita è oleoso e va asportato con regolarità.

I fanghi si aspirano e si raccolgono in fusti chiusi e si consegnano a ditte autorizzate; la manutenzione del separatore migliora la separazione.

Con un software per RENTRI il centro di lavaggio registra gli svuotamenti del pozzetto con volume e destinatario, e può programmare i ritiri in base ai lavaggi eseguiti.

Azienda di manutenzione di macchine agricole e movimento terra

Le officine che puliscono mezzi agricoli e macchine movimento terra con il vapore raccolgono acque sporche di fango, grassi e oli. Il rifiuto si forma nei sistemi di raccolta.

Le acque si raccolgono in vasche e si inviano a depurazione; i fanghi di fondo si consegnano a ditte autorizzate.

La gestione rifiuti con RENTRI consente all’officina di macchine agricole di collegare ogni ritiro alle stagioni di maggiore attività, quando i lavaggi sono più frequenti.

Impresa di pulizia industriale con attrezzature a vapore

Le imprese che puliscono impianti, serbatoi e capannoni con il vapore raccolgono residui oleosi dalla bonifica di superfici contaminate.

I residui si raccolgono con aspirazione e si consegnano a impianti autorizzati; la documentazione identifica il cliente produttore del rifiuto. I residui si trasportano con mezzi a tenuta, perché l’olio e l’acqua possono colare.

Un gestionale RENTRI aiuta l’impresa di pulizia industriale a registrare i residui raccolti presso ciascun cliente e a consegnare il riepilogo degli interventi.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti