06.09.02 · 2026-09-28 · 14:33:40
Il codice EER 06.09.02 identifica le scorie fosforose, residuo dei processi termici del fosforo. Cosa sono, chi le produce e come registrarle correttamente nel gestionale RENTRI.
scorie fosforose
Il codice EER 06.09.02 identifica le scorie fosforose, cioè il residuo solido che resta dopo i processi termici del fosforo. Nella produzione di fosforo elementare per via elettrotermica si caricano nel forno fosforite, coke e ghiaia silicea. Il fosforo esce come vapore e viene condensato, mentre la parte minerale della carica fonde e si separa come scoria a base di silicati di calcio. È questa massa vetrosa, spillata e raffreddata, che finisce sotto il 06.09.02.
Il codice sta nel capitolo 06, rifiuti dei processi chimici inorganici, perché non c'è chimica organica in gioco: si tratta di minerali fosfatici trattati ad alta temperatura. Il sottogruppo 06.09 raccoglie i rifiuti della produzione, formulazione, fornitura e uso di prodotti fosforosi e dei processi chimici del fosforo, e le scorie sono il flusso più voluminoso di questa filiera, spesso superiore in peso, e di molto, al prodotto ottenuto.
Il codice non ha asterisco. Nel catalogo è una voce non pericolosa assoluta, non una voce specchio, quindi la classificazione non dipende da soglie di concentrazione. Restano le analisi utili a decidere il destino finale, per esempio il recupero come materiale inerte o il conferimento in discarica, e la registrazione corretta nei sistemi di tracciabilità. Nella gestione rifiuti con RENTRI il codice va inserito nel gestionale con la descrizione ufficiale, senza riformulazioni di comodo.
È il produttore tipico del 06.09.02. Il forno elettrico ad arco sommerso lavora in continuo: la carica di fosforite, coke e silice viene ridotta a circa 1500 gradi, il fosforo passa in fase gas verso i condensatori e la scoria fusa viene spillata a intervalli regolari dal fondo del forno.
Per ogni tonnellata di fosforo si ottengono diverse tonnellate di scoria, che dopo raffreddamento in fossa o in acqua diventa un materiale vetroso e granulare. Lo stabilimento la gestisce come rifiuto a codice unico, con pesate a ogni spillata. Un software per RENTRI aiuta a legare i movimenti di deposito ai carichi effettivi senza ricostruzioni a fine mese.
Alcuni siti integrano forno a fosforo e ossidazione a valle per ottenere acido fosforico di grado tecnico o alimentare, poi trasformato in fosfati di sodio, calcio o potassio. La sezione a monte genera scorie fosforose identiche a quelle di un impianto dedicato, mentre le sezioni a valle producono altri codici del sottogruppo 06.09.
Il problema pratico è tenere separati i flussi nel registro. La scoria di forno va al 06.09.02, i fanghi di neutralizzazione e i residui di filtrazione hanno voci proprie. Con un gestionale RENTRI configurato per reparto il codice viene proposto in base all'area di origine e si evitano attribuzioni sbagliate.
Durante le fermate programmate del forno a fosforo intervengono ditte esterne per rimuovere incrostazioni di scoria dal crogiolo, dai canali di colata e dalle fosse di raffreddamento. Il materiale demolito con martelli e scalpelli pneumatici è ancora scoria fosforosa, spesso mescolata a frammenti di refrattario che vanno valutati a parte.
Se il contratto prevede che l'appaltatore prenda in carico il rifiuto, l'impresa diventa produttore del 06.09.02 per quel cantiere. Il quantitativo è discontinuo, concentrato in pochi giorni all'anno, e la gestione rifiuti con RENTRI richiede di aprire le registrazioni sul sito corretto e chiuderle con il formulario di avvio a recupero o smaltimento.