Cosa rientra nel codice EER 06.02.01*, perché l’idrossido di calcio di scarto è classificato tra i rifiuti pericolosi delle basi e quali attività lo producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
idrossido di calcio
Il codice EER 06.02.01* identifica l’idrossido di calcio di scarto che deriva dai processi di produzione, formulazione e uso delle basi. È materiale alcalino esausto o fuori specifica, residuo di reazione o di preparazione che va gestito come rifiuto.
In pratica vi rientrano le sospensioni di idrossido di calcio fuori specifica, i residui di latte di calce esausto, gli scarti di preparazione delle basi a base di calcio e i fanghi fortemente alcalini. È materiale corrosivo per l’elevata alcalinità. La calce spenta forma una sospensione bianca e lattiginosa con l’acqua, che risulta fortemente basica e irritante per la pelle e per gli occhi.
Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 06.02, dedicato ai rifiuti della produzione, formulazione, fornitura ed uso di basi, nel capitolo 06. Va tenuta distinta dall’idrossido di ammonio (06.02.03*) e dall’idrossido di sodio e di potassio (06.02.04*): qui la base è l’idrossido di calcio.
L’asterisco segnala la pericolosità: l’elevata alcalinità impone di raccogliere questo materiale in contenitori a tenuta, di non miscelarlo con acidi e di conferirlo a impianti autorizzati alla neutralizzazione o al recupero. Per un impianto chimico, un depuratore o un’industria che usa basi nei processi, un software per RENTRI che registri le sospensioni di calce in uscita, con volume e destinatario, aiuta a collegarle ai cicli di trattamento.
Un impianto che produce o utilizza basi a base di calcio genera correnti di idrossido di calcio fuori specifica e residui esausti nelle fasi di preparazione e reazione. Questi scarti alcalini vanno gestiti come rifiuto.
Le sospensioni vengono raccolte in serbatoi dedicati e conferite a impianti autorizzati alla neutralizzazione o al recupero; i volumi dipendono dalla capacità produttiva e dalle campagne di lavorazione.
Con un gestionale RENTRI l’impianto chimico registra le uscite di idrossido di calcio fuori specifica per serbatoio e per periodo, con volume e destinatario, e conserva le schede di sicurezza.
Un impianto di trattamento delle acque usa il latte di calce per la correzione del pH e la precipitazione dei metalli. Le sospensioni di idrossido di calcio esauste o fuori specifica raccolte nelle fasi di dosaggio vanno gestite come rifiuto.
I residui alcalini vengono raccolti e conferiti a impianti autorizzati; la gestione separata dagli altri reflui evita reazioni con le correnti acide dell’impianto.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto di trattamento delle acque di collegare i residui alcalini dei dosaggi di latte di calce alle correzioni di pH eseguite nel periodo.
Un’industria che impiega idrossido di calcio nei propri processi, dalla neutralizzazione alla preparazione di prodotti, genera residui esausti e fuori specifica. Questi scarti alcalini rientrano in questo codice.
I residui vengono raccolti in contenitori a tenuta e conferiti a impianti autorizzati alla neutralizzazione; i volumi seguono i cicli produttivi e la manutenzione degli impianti.
Un software per RENTRI aiuta l’industria che usa basi di calcio a registrare i ritiri dei residui alcalini, con la data, il peso e l’impianto di neutralizzazione che li riceve.