Cosa rientra nel codice EER 19.04.02*, perché le ceneri leggere e gli altri rifiuti dal trattamento dei fumi della vetrificazione sono pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
ceneri leggere ed altri rifiuti dal trattamento dei fumi
Il codice EER 19.04.02* identifica le ceneri leggere e gli altri rifiuti dal trattamento dei fumi, prodotti dagli impianti di vetrificazione. Quando si fondono i rifiuti ad alta temperatura, i metalli volatili e i sali passano in parte nei fumi, e si raccolgono nei filtri sotto forma di polveri molto concentrate in inquinanti.
In pratica vi rientrano le polveri raccolte dai filtri a maniche e dai sistemi di abbattimento dei fumi dei forni di vetrificazione, ricche di metalli volatili come zinco, piombo, cadmio e di cloruri. Sono rifiuti pericolosi, che richiedono un trattamento ulteriore o lo smaltimento in discariche specifiche.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 19.04. Si distingue dalle ceneri leggere dell’incenerimento della voce 19.01.13* e dalla fase non vetrificata della voce 19.04.03*. È una voce specifica di questa tecnologia. Poiché la vetrificazione è una tecnologia poco diffusa, la voce riguarda un numero limitato di impianti, che ne conoscono bene le caratteristiche.
L’asterisco segnala la pericolosità: le polveri vanno raccolte in sistemi chiusi e consegnate a impianti autorizzati. Prima dello smaltimento molte polveri subiscono un trattamento di stabilizzazione o di lavaggio, per ridurre la solubilità di metalli e sali. Per un impianto di vetrificazione, la gestione rifiuti con RENTRI permette di seguire ogni lotto di polvere dai filtri fino al recupero dei metalli o allo smaltimento, con tutte le analisi alla mano.
I sistemi di depurazione dei fumi del forno producono polveri pericolose, che si raccolgono in silos chiusi. Il forno fonde i rifiuti ad alta temperatura e produce una massa vetrosa, mentre i fumi trascinano le frazioni volatili che i filtri catturano.
Le polveri si inviano a impianti di stabilizzazione o a discariche per rifiuti pericolosi, o si riciclano nel forno quando possibile. La possibilità di riciclare le polveri nel forno dipende dal loro tenore di metalli volatili.
Un software per RENTRI che registri le polveri in uscita per campagna di fusione aiuta a verificare l’efficienza dei sistemi di filtrazione.
Alcuni impianti recuperano zinco e piombo dalle polveri con processi metallurgici dedicati. Le polveri ricche di zinco e piombo possono essere trattate in forni dedicati, che riducono i composti e recuperano i metalli, oppure con processi umidi di lisciviazione.
Il recupero funziona quando il contenuto di metalli è abbastanza alto, e per questo le polveri con tenori bassi o con troppi cloruri e sali possono essere inviate a smaltimento previa stabilizzazione.
La gestione rifiuti con RENTRI permette al recuperatore di documentare quanto metallo è stato effettivamente recuperato da ciascun lotto di polvere ricevuto.
Le discariche autorizzate ricevono le polveri trattate in celle dedicate, con controllo del percolato. Prima del conferimento le polveri passano spesso per un trattamento di inertizzazione con leganti idraulici, che le trasforma in un materiale solido e meno solubile.
Le celle sono dotate di impermeabilizzazione, drenaggio e raccolta del percolato, che viene controllato e trattato prima di essere scaricato.
Registrare su RENTRI il conferimento di ogni lotto con codice, peso e riferimento all’analisi aiuta a mantenere ordinata la documentazione di fine ciclo.