Cosa rientra nel codice EER 16.07.08*, perché i rifiuti oleosi della pulizia di serbatoi e fusti sono pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti contenenti oli
Il codice EER 16.07.08* identifica i rifiuti contenenti oli prodotti dalla pulizia di serbatoi e di fusti usati per il trasporto e lo stoccaggio, con l’esclusione di quelli dei capitoli 05 e 13. Sono fanghi, morchie, acque di lavaggio oleose e residui del fondo di cisterne stradali, ferroviarie e marittime, di serbatoi fissi e di fusti.
In pratica vi rientrano i residui oleosi estratti da autocisterne dopo il trasporto di oli, carburanti e prodotti petroliferi, le morchie dei serbatoi di stoccaggio degli stabilimenti, i fondami dei fusti rigenerati e le acque oleose derivate dal loro lavaggio. Hanno una forte componente di idrocarburi e sono classificati come pericolosi. Una cisterna che ha trasportato olio lascia sulle pareti uno strato aderente, che si asporta con acqua calda e detergenti a pressione.
Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 16.07, dedicato alla pulizia di serbatoi e fusti. Si distingue dai residui di serbatoi di petrolio del capitolo 05 e dai residui di oli del capitolo 13, e dalla voce 16.07.09*, per le altre sostanze pericolose.
L’asterisco segnala la pericolosità: i residui vanno raccolti in contenitori chiusi, etichettati e consegnati a ditte autorizzate, evitando miscele con altri flussi. Per un centro di lavaggio di cisterne, un deposito petrolifero o un rigeneratore di fusti, un software per RENTRI che registri i residui oleosi in uscita, con volume e destinatario, aiuta a collegarli al lavaggio che li ha prodotti.
Le aziende che lavano cisterne stradali e ferroviarie raccolgono grandi volumi di acque e di fanghi oleosi. La separazione tra fase acquosa e fase oleosa riduce il costo di smaltimento.
I residui si trattano in vasche di separazione e si avviano a impianti autorizzati; la fase acquosa depurata può essere scaricata nei limiti di legge.
Con un gestionale RENTRI il centro di lavaggio registra i fanghi oleosi estratti per cisterna e per cliente, con volume e data, e conserva i documenti di trasporto.
I depositi e le industrie con serbatoi di oli e carburanti li svuotano e li puliscono a intervalli per ispezioni e manutenzioni. Si producono morchie dense e in grandi quantità.
La pulizia si affida a ditte specializzate, con procedure per spazi confinati; i fanghi estratti si caratterizzano e si avviano a trattamento.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al deposito petrolifero di collegare i fanghi delle pulizie alle ispezioni dei serbatoi, e di tenere insieme le procedure per spazi confinati e i documenti dell’impresa incaricata.
I centri di rigenerazione dei fusti industriali svuotano e lavano i contenitori usati e raccolgono i residui oleosi. Anche i volumi modesti sono quotidiani.
I residui si raccolgono in una cisterna dedicata e si avviano a impianti di trattamento; i fusti puliti si reimmettono sul mercato.
Un software per RENTRI aiuta il rigeneratore di fusti a registrare la cisterna dedicata ai residui oleosi, con i ritiri e il numero di fusti puliti rimessi sul mercato.