Codice EER 16.05.05 gas in contenitori a pressione e RENTRI

16.05.05 · 2026-09-29 · 00:13:57

Codice EER 16.05.05 gas in contenitori a pressione, diversi da quelli di cui alla voce 16 05 04

Gas in bombole non pericolosi, come azoto e CO2, e come gestirli con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 16.05.05, quando i gas in contenitori a pressione non contengono sostanze pericolose e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

gas in contenitori a pressione, diversi da quelli di cui alla voce 16 05 04

Inquadramento

Il codice EER 16.05.05 identifica i gas in contenitori a pressione diversi da quelli della voce 16.05.04*, cioè privi di sostanze pericolose. Sono bombole e contenitori con gas inerti o non classificati come pericolosi: azoto, anidride carbonica, argon, elio, aria compressa e miscele alimentari.

In pratica vi rientrano le bombole di gas inerti fuori servizio o abbandonate, le bombole di CO2 di impianti di spillatura e di estintori, le bombole di azoto e di argon in disuso e le bombole di miscele per usi alimentari. Anche se non pericolosi per sé, sono in pressione e richiedono comunque cautela per il rischio di scoppio. Un’anidride carbonica in bombola, a differenza dell’ossigeno, non alimenta la combustione, ma stoccata male può diventare un rischio per chi si trova in locali chiusi.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 16.05. È la gemella non pericolosa della 16.05.04*. Spesso le bombole sono di proprietà dei fornitori e si restituiscono per la ricarica, e non sono rifiuti: la voce riguarda quelle senza più un proprietario o senza possibilità di riuso.

Il codice non porta asterisco, ma le bombole non vanno mai aperte con attrezzi né gettate nei rifiuti urbani. Per un bar, un birrificio o un’officina, un gestionale RENTRI che registri le bombole fuori servizio restituite o consegnate, con numero e destinatario, aiuta a tenere in ordine i collaudi scaduti.

Bar, ristorante e birrificio con bombole di CO2

Gli impianti di spillatura usano bombole di anidride carbonica o di azoto. Quelle danneggiate o fuori norma si sostituiscono, e la bombola va restituita al fornitore.

Le bombole fuori servizio si restituiscono al fornitore o si consegnano a ditte autorizzate; il collaudo scaduto non permette la ricarica.

Con un software per RENTRI il birrificio registra le bombole di CO2 e di azoto fuori uso con data e matricola, e annota il fornitore che le ritira o la ditta che le bonifica.

Officina e saldatura con gas inerti

Le officine che saldano con argon e con miscele hanno bombole di proprietà o a noleggio. Le bombole non più utilizzabili vanno restituite o smaltite.

Le bombole si identificano, si mettono in sicurezza e si restituiscono al fornitore o si consegnano a ditte autorizzate alla bonifica.

La gestione rifiuti con RENTRI consente all’officina di saldatura di collegare le bombole di argon dismesse alla scadenza del collaudo, e di conservare la ricevuta del fornitore o della ditta di bonifica.

Ditta di ritiro e bonifica di bombole

Le ditte specializzate raccolgono bombole inerti da più clienti e le svuotano e le avviano al riciclo del metallo. Prima dello svuotamento si verifica la natura del gas dalla marcatura, perché una bombola con gas diverso da quello dichiarato richiede procedure diverse.

Ogni partita si accetta dopo identificazione e controllo documentale; il metallo si riutilizza o si avvia alla fusione.

Un gestionale RENTRI aiuta la ditta di ritiro a registrare ogni bombola ricevuta con matricola e cliente, e a collegare il metallo avviato alla fusione ai lotti consegnati dai diversi produttori.

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