Cosa rientra nel codice EER 05.06.01*, perché i catrami acidi del trattamento pirolitico del carbone sono un rifiuto pericoloso e quali attività li producono, dalle cokerie e dagli impianti di trattamento del carbone. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
catrami acidi
Il codice EER 05.06.01* identifica i catrami acidi prodotti nel trattamento pirolitico del carbone, cioè nei processi di cokefazione e distillazione del carbone a caldo. Sono residui catramosi acidi che si formano nei trattamenti di purificazione dei prodotti della pirolisi.
In pratica vi rientrano i catrami acidi del lavaggio e della purificazione dei prodotti della cokefazione, i residui catramosi acidi del trattamento dei gas e dei liquidi di pirolisi del carbone e le morchie dense acide di questi processi. È materiale catramoso e acido, pericoloso. I catrami acidi delle cokerie derivano dalla depurazione dei gas con acido solforico, e sono corrosivi e maleodoranti.
Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 05.06, dedicato ai rifiuti del trattamento pirolitico del carbone, nel capitolo 05. È l’equivalente, per il carbone, dei catrami acidi della raffinazione del petrolio (05.01.07*); va tenuta distinta dagli altri catrami (05.06.03*).
L’asterisco segnala la pericolosità: l’acidità e la presenza di idrocarburi aromatici impongono contenitori resistenti alla corrosione, stoccaggio idoneo e conferimento a impianti autorizzati, con neutralizzazione o trattamento specifico. Per una cokeria o un impianto di distillazione, un software per RENTRI che registri i catrami acidi in uscita, con peso e destinatario, aiuta a documentare un flusso pericoloso.
Una cokeria che produce coke dal carbone per via pirolitica purifica i gas e i liquidi di processo, generando catrami acidi come residuo dei trattamenti. È un flusso specifico della cokefazione.
I catrami acidi vanno gestiti in contenitori resistenti alla corrosione e avviati a neutralizzazione o trattamento in impianti autorizzati; la natura densa e acida richiede attenzione.
Con un gestionale RENTRI la cokeria registra le uscite di catrami per campagna e per cisterna.
Un impianto che distilla il catrame di carbone per ottenere prodotti chimici genera residui catramosi acidi nei trattamenti di purificazione. Questi catrami acidi rientrano in questo codice.
La gestione prevede contenitori idonei e conferimento a impianti autorizzati al trattamento o neutralizzazione; i volumi dipendono dalla capacità di lavorazione.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto di distillazione di collegare ogni lotto ai lotti di catrame lavorati.
Un impianto autorizzato al trattamento di catrami industriali riceve i catrami acidi del trattamento del carbone per neutralizzarli e trattarli. Il catrame acido è la materia prima di questo trattamento. Il catrame acido si tratta con basi in reattori resistenti alla corrosione, con captazione dei vapori.
L’impianto verifica l’acidità e il contenuto di idrocarburi prima di accettare il carico.
Un software per RENTRI aiuta l’impianto a registrare i lotti ricevuti e il trattamento eseguito.